HomeSportLa Targa Florio Classica esalta le Madonie

La Targa Florio Classica esalta le Madonie

Il calore del pubblico siciliano sulle strade tortuose e pregne di storia automobilistica delle Madonie, dove sul Grande Circuito, si è delineato il duello sportivo per l’alloro della Targa Florio Classica 2026, atto decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi e Ferrari Tribute. Si delinea sempre più la classifica per l’alloro finale tra i protagonisti del Tricolore i cui risultati finali si avranno solo domenica mattina, quando al Marina Yachting di Palermo la competizione arriverà al suo culmine con la cerimonia di premiazione. 

Nulla è scontato quindi per Giovanni Moceri e Marco Campilongo, che sulla loro Lancia Ardea, avevano chiuso in leggero vantaggio la prima tappa, in termini di penalità. Ma se i contendenti erano Francesco e Giuseppe Di Pietra, oggi lo scenario è cambiato drasticamente perché, sulle salite che conducono all’abitato di Polizzi Generosa, la Fiat 508C dei campobellesi andava in affanno, facendo loro perdere il treno della vittoria. Nel frattempo con una guida precisa il piacentino Gianmario Fontanella sulla Fiat 514 M Sport, condivisa con Giovanni Scarabelli, si faceva sempre più minaccioso, soprattutto considerando il coefficiente più favorevole della loro vettura rispetto a quella di Moceri. Nella lotta per la leadership intanto si affacciano anche Sergio Sisti e Anna Gualandi su una Lancia Lambda Spider Casaro del Classic Team, Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti sulla più recente Lancia Fulvia HF e l’Aston Martin di Alberto Aliverti, navigato da Francesco Polizzi. 

Tra gli equipaggi delle “rosse” del Ferrari Tribute to Targa Florio, si delinea la sfida tra i fratelli del lago d’Iseo Celestino e Oreste Sangiovanni sulla Ferrari 12 Cilindri Spider ed i veneti di Schio Gianantonio e Marco Gasparini su Ferrari 296 GTS. 

Oltre 300 i km di percorso che i 200 equipaggi provenienti da tutto il mondo, hanno percorso tra i saliscendi che collegano Collesano, Polizzi Generosa, Castellana Sicula e Calcarelli, e ancora Geraci Siculo, Castelbuono, Pollina, Cerda con un passaggio davanti alle tribune di Floriopoli, Caltavuturo e Termini Imerese. Proprio a Floriopoli, il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, ha accolto gli equipaggi, sincerandosi personalmente delle condizioni del sito attualmente oggetto di ristrutturazione e imminente rilancio. 

L’arrivo delle vetture in ciascuno dei paesi attraversati, è stato una vera e propria festa, con capannelli spontanei e organizzati dalle amministrazioni locali o dalle associazioni di promozione del territorio. Tra questi, a Collesano il sindaco Tiziana Cascio, indossando la fascia Tricolore ha accolto i partecipanti, donando prodotti del territorio, così come avvenuto a Pollina dove a ciascun equipaggio è stato fatto dono, dal sindaco Pietro Musotto, della Manna, delizia naturale del territorio. A Collesano solo pochi giorni addietro, è stato inoltre ricordato il “Leone delle Madonie”, ovvero il toscano Conte Giulio Masetti da Vinci, vincitore di ben 2 Targa Florio, nel 1921 e 1922, una su Fiat e l’altra su Mercedes. Così come non poteva non rinnovarsi il tradizionale assaggio dei cannoli della pasticceria Di Gangi, alle porte di Calcarelli in territorio di Castellana Sicula. A pochi metri dal dono dei “cannoli del silenzio” a ciascun equipaggio, vi è ancora la residenza del compianto Barone Antonio Pucci di Benisichi, grande idolo internazionale e vincitore della 48^ Targa Florio, su Porsche 904 GTS nell’anno 1964. Intanto cresce di anno in anno la caratura mediatica dell’evento Targa Florio Classica, considerando anche l’attenzione dei media nazionali e internazionali, giunti in Sicilia anche per documentare la storica partecipazione dei mezzi dell’Esercito Italiano. 

Nella serata di sabato le vetture fanno rientro ancora al Marina Yachting, da dove domenica, scatterà il Trofeo Monreale che condurrà gli equipaggi fino al Duomo arabo normanno che caratterizza la splendida cittadina che sovrasta Palermo. Il percorso prevede inoltre il transito delle vetture nel cuore di Altofonte, dove la locale amministrazione comunale, insieme alla cittadinanza, faranno dono ai concorrenti di preziosi omaggi. 

Con la cerimonia di premiazione andrà in bacheca un’edizione della Targa Florio Classica che celebra la Sicilia, la sua storia ed il suo immenso patrimonio culturale. 

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