L’Amministrazione Comunale di Blufi piange la scomparsa di Bruna Siviglia, Presidente e fondatrice dell’Associazione culturale BIESSE – Bene Sociale, esempio autentico di legalità.”Tutto è successo per caso, o meglio, nulla accade per caso – ricorda commosso il Sindaco di Blufi, Lillo Puleo – Ho conosciuto Bruna 11 mesi fa a Reggio Calabria, presso la Sala delle Conferenze di Confindustria, il giorno della presentazione del suo libro ‘Giustizia e Umanità – Nessun destino è segnato per sempre’. A parlarmi di lei è stato un mio carissimo amico, Enzo Bubbo, che avevo conosciuto proprio qualche mese prima durante il convegno annuale del “Coloriamo” – Il Progetto dei Minisindaci’, la più grande rete scolastica italiana. Da quel giorno tra me e Bruna è nato un legame forte che aveva un unico obiettivo: portare la legalità ovunque.”
Legame che ha portato a un risultato storico: Blufi è stato il primo Comune in Italia, nell’aprile 2026, a firmare il Protocollo d’Intesa con l’Associazione BIESSE per il progetto “Giustizia e Umanità – Liberi di Scegliere”.
Un progetto che ha una storia che va raccontata:
Tutto nasce nel 2012 dall’intuizione giudiziaria del Dott. Roberto Di Bella, allora Presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, che per spezzare la trasmissione generazionale della ‘ndrangheta iniziò ad applicare la decadenza della responsabilità genitoriale.
Ma è stata Bruna Siviglia a trasformare quell’intuizione giudiziaria in Legge e cultura. Con la sua Associazione BIESSE ha portato il progetto nelle scuole e nelle istituzioni, fino a proporre e ottenere la Legge Regionale n. 27 del 28 giugno 2023, che ha reso la Calabria la prima regione in Italia a istituzionalizzare borse di studio e percorsi di reinserimento per i giovani che scelgono di allontanarsi dalla criminalità organizzata.
Un modello che, proprio grazie al suo instancabile lavoro, è stato poi recepito dalla Regione Siciliana e infine è diventato Legge Nazionale con la Legge 17 luglio 2026, n. 131, approvata all’unanimità dal Parlamento, che stanzia oltre 11 milioni di euro l’anno per protezione, alloggio, sostegno psicologico e reinserimento lavorativo dei minori e delle madri che si dissociano dalla mafia.
“Ci sentivamo sempre. Mi parlava e parlavamo spesso di progetti, sogni, speranze, traguardi raggiunti e ancora da raggiungere. Anche poco tempo fa, nonostante la malattia, ha trovato la forza di chiamarmi. Ho apprezzato tanto quel gesto: manteneva l’energia di sempre.”
Per il Sindaco Puleo, Bruna non era una semplice conoscenza istituzionale:
“Era un’amica vera, una seconda madre, una donna di grandi valori, un punto di riferimento importante per i tanti che hanno avuto la fortuna e l’onore di conoscerla. Oltre che persona per bene e promotrice di speranza e altruismo, era e rimarrà per sempre un vulcano di legalità. Mi ritengo fortunato e ne sarò per sempre onorato per aver conosciuto una bellissima persona come lei.”
Con lei non se ne va solo una donna che ha cambiato il volto della sua terra, se ne va una rara icona della legalità Italiana.Blufi continuerà a portare avanti il protocollo firmato con lei, nelle scuole e tra i giovani che lei tanto amava, perché come diceva sempre, nessun destino è segnato per sempre.Alla famiglia, ai volontari e a tutta la grande famiglia di BIESSE, giunga l’abbraccio commosso dell’intera comunità blufese.
Il Sindaco
Lillo Puleo








