Il 31 ottobre 2026, a Civezzano, nell’ambito della Mostra Storica che ha rievocato l’ex stazione – fermata ferroviaria di Civezzano e la storica Ferrovia della Valsugana – è stato consegnato dai vertici della Segreteria Regionale del Trentino AA (il signor Aldo Marchegiani con il suo staff), il Prestigioso Premio Ferroviario Europeo “EUROFERR”. Il Premio per meriti storici, artistici, culturali e ferroviari, è stato assegnato:
Al Sindaco di Civezzano;
All’Associazione di Promozione Sociale Gruppo Fermodellistico Feramatoriale “Arnaldo Pocher” Trento;
Al Model Club Pergine Valsugana – Gruppo Fermodellistico;
A Diego Baldo che ha realizzato il fantastico diorama protagonista della mostra.
La Mostra storica Si è svolta alla tagliata Superiore di Civezzano dal titolo: “Ex fermata di Civezzano, da Civezzano … a Venezia”.
Protagonista assoluto della mostra storica è stato il suggestivo e ben fatto diorama realizzato dal maestro Diego Baldo, che ricostruisce la fermata ferroviaria e la passerella sul torrente Fersina, in un’ambientazione tra il 1900 e il 1960.
La Mostra è stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Biblioteca comunale G.B. Borsieri di Civezzano: un’iniziativa dedicata alla storia della ferrovia e alla riscoperta del patrimonio storico e culturale di Civezzano e della Valsugana. Fino al 31 ottobre 2026, è stato possibile visitare la mostra allestita grazie alla collaborazione dell’Associazione di Promozione Sociale Gruppo Fermodellistico Feramatoriale “Arnaldo Pocher” Trento, del Model Club Pergine Valsugana – Gruppo Fermodellistico e dell’Associazione Amici della Storia di Pergine, composta da fotografie storiche, diorami e testimonianze del passato.
Il Leitmotiv di tutti gli eventi Euroferr sono le parole del Capo dello Stato:
“Lo smantellamento delle linee ferroviarie minori è un danno e un tema non eludibile da chi ne ha la responsabilità”.
(Parole pronunciate dal Presidente Mattarella all’Assemblea ANCI che si è tenuta a Torino il 20 novembre 2024)”
“AEC non considera le stazioni ferroviarie e i loro impianti solo punti di transito ma anche porte di ingresso a magici territori ricchi di storia, turismo bellezze ambientali e archeologiche. Il treno è soprattutto cultura, sia che viaggi sui binari, sia che si muova tra le magiche parole della carta: solo col treno si va lontano, nel modo migliore. Ogni tanto fa piacere passare dai treni che corrono (o che vorremmo corressero) sulle rotaie a quelli che transitano tra le righe dei libri”.
Giuseppe Longo
Info: www.aecitalia.org








