E’ in atto una petizione http://chng.it/yRxW9Lgb che chiede al governo di realizzare la FERROVIA DEI PARCHI NATURA IN SICILIA, per collegare tanti comuni isolati alle metropoli costiere. Ad oggi sono 3.560 i firmatari della petizione, che t’invito quindi a firmare senza alcun €. in piena riservatezza a tua discrezione. Con il nostro progetto estenderemo ad ovest la CIRCUMETNEA da Randazzo a Maniace, Cesarò-S.Teodoro, Troina, Cerami, Gagliano, Nicosia e dopo Sperlinga, Gangi, Petralia, Geraci, Castelbuono, Isnello e Pollina fino a Cefalù, necessaria per bloccare l’abbandono di questi storici comuni fino a Taormina.
Fieri d’aver redatto il 1° Progetto-Ue siciliano su energia e trasporti URBAN & ROGER, che dal 2021 ha influito sul ripristino FS da Paternò (capolinea di METRO-CT) a Randazzo con 15 nuovi Eco-Treni HFC, con essi raggiungiamo i nostri primi 2 traguardi. Feasibility Study calcola che già trasporteremo 133.946 lavoratori e studenti pendolari (240.013 nel 2031) a/da Palermo, Enna, Messina e Catania, oltre ai turisti nei comuni che offrono lavori e studi qualificati anche da remoto, per giovani e stranieri che hanno scelto questa Sicilia, con basso costo della vita di buona qualità ed incentivi “Case a 1€” e Popolari. Buon inizio settimana a te e famiglia, magari firmando la petizione con amici e colleghi, a cui passare parola e condividere i miei modesti “Racconti di Sicilia”, che ti regalo di cuore per leggere della nostra terra ed aiutarci a migliorarla.
1) Accedere facilmente ed in maniera ecosostenibile da Catania al Parco Naturalistico dei Nebrodi e da Palermo a quello delle Madonie, recuperando, rilanciandola, l’economia di tutta l’area dei Comuni Erei a nord della provincia di Enna, Etnei, Nebroidei e Madoniti, che da secoli ancora oggi seguono il corso della vallata del Simeto verso Catania, e le Madonie per Palermo, correntemente tagliate fuori dal sistema regionale, nazionale ed europeo dei trasporti ferroviari.
2) Il Parco Naturalistico dei Nebrodi e delle Madonie è uno dei pochi parchi in Sicilia che ha iniziato a dare impulso e sviluppo ai poveri comuni di Troina, Cerami, Gagliano, Nicosia, Sperlinga, Cesarò e San Teodoro, nel campo dell’agricoltura, della pastorizia, dell’assistenza medico-sociale e dell’università mediterranea; ricominciando a creare nuovi posti di lavoro per i giovani del posto. Anche i comuni di Cerami, Gagliano, Nicosia, Sperlinga, Gangi, Petralia Soprana e Sottana, Gerace Sicula, Castelbuono, Isnello e Pollina si stanno ripopolando di giovani che tornano nelle proprie terre d’origine anche ai lavori da remoto.








