“Le Attuali Ferrovie Lungo i Luoghi Sacri di San Francesco” Edizione Amarganta, Rieti, edizione 2026.
«Carissime e carissimi amici vicini e lontani, in questo libro, i concetti di Ferrovia di “Viaggio spirituale”, di “Connessione con la natura” e di “Semplicità e umiltà” possono essere collegati alla regola dei francescani:
La Regola dei Francescani
La Regola dei Francescani, fondata da San Francesco d’Assisi, enfatizza l’importanza della povertà, della semplicità e della cura della creazione. I francescani sono chiamati a vivere una vita di preghiera, di lavoro e di servizio, seguendo l’esempio di Gesù Cristo.
Connessioni con la Regola dei Francescani – Viaggio Spirituale:
La Regola dei Francescani enfatizza l’importanza della preghiera e della contemplazione come mezzo per approfondire la relazione con Dio. Le ferrovie possono essere viste come un mezzo per intraprendere un viaggio spirituale, proprio come San Francesco viaggiava per predicare e vivere la sua fede.
Connessione con la Natura:
La Regola dei Francescani enfatizza la cura della creazione e la responsabilità di proteggere l’ambiente. Le ferrovie possono essere progettate e gestite in modo sostenibile per ridurre l’impatto ambientale e promuovere la connessione con la natura.
Semplicità e Umiltà:
La Regola dei Francescani enfatizza l’importanza della semplicità e dell’umiltà come valori fondamentali della vita francescana. Le ferrovie possono essere viste come un mezzo di trasporto accessibile e democratico, che unisce le persone senza distinzione di classe o di status.
Applicare la Regola dei Francescani alle Ferrovie – Cura della Creazione:
Le Ferrovie possono essere progettate e gestite in modo sostenibile per ridurre l’impatto ambientale e promuovere la connessione con la natura.
Servizio e Ospitalità:
Le Ferrovie possono essere un mezzo per servire le persone e offrire ospitalità, proprio come i francescani sono chiamati a servire i poveri e gli emarginati.
Semplicità e Accessibilità:
Le Ferrovie possono essere progettate per essere accessibili e democratiche, offrendo un mezzo di trasporto che unisce le persone senza distinzione di classe o di status.
In sintesi, la Regola dei Francescani offre un quadro di riferimento per riflettere sulla spiritualità, la sostenibilità e la connessione con la natura nelleFerrovie.
Per il futuro è opportuno confidare e sperare nella saggezza dell’umanità, essa solo può permettere alla Ferrovia di svolgere la missione per la quale è stata creata: unire gli uomini oltre le frontiere e portare il suo contributo nella tutela dell’ambiente, nel trasporto e nello scambio internazionale in un clima di pace e fratellanza» (Gen. Mario Pietrangeli, già 48° Comandante del Reggimento Genio Ferrovieri).
Biografia del Gen. della riserva (Esercito – Genio Ferrovieri) Mario Pietrangeli
Il Generale Mario Pietrangeli, (FIGLIO DI FERROVIERE della stazione di Fara in Sabina RI Lazio) sposato con una figlia, è nato a Gubbio (Perugia) il 07 dicembre 1959 ed è residente a Besozzo (Varese). È entrato all’Accademia Militare di Modena nell’ottobre 1978 (160° corso). Ha poi frequentato la Scuola di Applicazione di Torino e conseguito successivamente prima la Laurea in Scienze Strategiche con il relativo Master presso l’Università di Torino poi la Laurea in Scienze Diplomatiche e Internazionali presso l’Università di Trieste (aprile 2005).
Ha frequentato, inoltre, il Corso di Stato Maggiore e il 118° Corso Superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra di Civitavecchia; il 2° Corso dell’Istituto Superiore Interforze di Stato Maggiore del CASD; la Scuola Lingue Estere dell’Esercito di Perugia.
Ha ricoperto gli incarichi di comandante di plotone e compagnia in s.v. presso il 1° battaglione genio minatori di Udine, il 1° battaglione Allievi della Scuola del Genio, il 1° battaglione genio ferrovieri di Castel Maggiore (BO).
Ha svolto l’incarico di Ufficiale addetto alla 1a Sezione (Piani e Studi nel periodo 1996-1997), alla 2a Sezione (Trasporti nel 1991) e alla 3a Sezione (impiego del genio ferrovieri e infrastrutture dei trasporti 1992-1993) dello SME IV Reparto – Ufficio Movimenti e Trasporti -MOTRA – (Ufficio passato nel 1997 alle dipendenze dell’ISPELOG).
Ha preso parte all’Operazione IFOR in Bosnia come Ufficiale di collegamento e coordinamento nel Comando Internazionale “ARRC” in Sarajevo, per le attività del genio ferrovieri in Teatro (ricostruzione della linea Ferroviaria da Zsvornic a Doboj – “la Porta per Sarajevo”.)
Nel periodo 1998 -1999 ha comandato il 1° battaglione genio ferrovieri di Castel Maggiore (Bologna). In tale incarico ha partecipato in Bosnia (Missione SFOR) alle operazioni di ricostruzione della linea ferroviaria Knin (Croazia) – Martin Broad (Bosnia, settore Mussulmano) – Otoka (Bosnia del Nord – Ovest, settore Serbo). Inoltre, ha organizzato e partecipato alla fase iniziale della ricostruzione della rete ferroviaria Kosovara (Kosovo Polje – Pec).
Nel novembre 1999 in occasione del centenario del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI) ha ricevuto un premio per uno studio sui “Materiali Ferroviari Metallici Scomponibili” realizzato nel 1997 con l’Ingegnere Michele Antonilli dell’ITIS di Fara in Sabina.
Dall’ottobre 1999 al settembre 2003 ha ricoperto l’incarico Interforze di Capo Sezione Infrastrutture Nazionali presso il IV Reparto “Logistica – Infrastrutture” dello Stato Maggiore della Difesa di Roma.
Dal 31 ottobre 2003 al 30 settembre 2005 è stato il 48° Comandante del Reggimento genio ferrovieri in Castel Maggiore (Bologna). Durante il suo Comando, una componente del dipendente 1° Btg. armamento e Ponti genio ferrovieri è stata impiegata in Albania per la riparazione della rete ferroviaria Albanese dal Maggio 2004 al 10 ottobre 2004. Sempre durante il suo Comando un nucleo di esperti del reggimento si è recato in Eritrea per la Progettazione del ripristino della Linea Ferroviaria Massaua – Agordat. È stato frequentatore della 57a Sessione dello IASD (Istituto Alti Studi della Difesa) del Centro Alti Studi della Difesa di ROMA dal 3 ottobre 2005 al 21 giugno 2006. Dal Luglio 2007 al 20 settembre 2010 è stato Capo Divisione Esportazioni e Transiti presso il Ministero Affari Esteri – UAMA (Unità Autorizzazioni per i Materiali d’Armamento, Piazza Farnesina 1 – 00194 Roma). Dal 24 settembre 2010 al 25 ottobre 2013 è stato il Comandante del Cedoc di Como (ex Distretto Militare, Caserma De Cristoforis). Dal 18 novembre 2013 al dicembre 2015 è stato il Capo di Stato Maggiore del CME Lombardia Milano (Palazzo Cusani in Via del Carmine 8 in Brera a Milano). Dal 1999 è membro del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani CIFI Roma. Dal 2013 è membro della Società Italiana di Storia Militare di Roma. Da 10 anni è iscritto alla Sezione ANGET di Como, Dall’aprile 2015 fa parte degli Amici di Volandia (Milano Malpensa). Nel maggio 2017 ha ricevuto l’investitura di cavaliere del circolo di scienze e cultura piri piri di Milano. Fa parte, dal 2015, dell’Associazione Seniores IASD del CASD di Roma di cui è il suo rappresentante in Lombardia (Responsabile: Gen Coltrinari, Storico Militare).
Inoltre, è Vice Presidente Nazionale della Association Europeenne des Cheminots – AEC – e Ideatore del Premio Ferroviario Europeo “Euroferr” -AEC-. Nel 1999 Ha ricevuto per la ricostruzione delle Ferrovie nei Balcani le benemerenze del Comune di Fara in Sabina RI Lazio, del Rotary Club di Gubbio e del Maggio Eugubino di Gubbio PG Umbria. Nel 2015 ha ricevuto a Milano il Premio “Paladini della Memoria” per i suoi vasti Studi Storici sul Capitano Garibaldino Carlo De Cristoforis e sulla Storia e l’Impiego del Genio Ferrovieri nei vari fronti di guerra. Infine fa parte dal 2015 (membro del Consiglio Direttivo e Capo Gruppo del GdL. sulla Valmorea) dell’Associazione Italo – Svizzera Alta Capacita Gottardo fondata dal Senatore Zamberletti.
Elenco Libri Realizzati dal 2007
Storia delle Ferrovie Sabine e Reatine Edizione Comune di Fara Sabina (RI) 2007;
Storia dei Reparti Militari Stradali e Ferroviari nel Mondo e Storia dei Trasporti Militari. Edizione SME Ufficio Storico, Roma 2009;
Storia del Reggimento Genio Ferrovieri Edizione IVECO DEFENCE, Bolzano 2009;
Storia dei Vari Sistemi di Trasporto Intorno a Roma, a Rieti, alla Sabina e la Centrale ENEL di Farfa Edizione 2011 Comune di Fara in Sabina;
Le Mie Ferrovie, Edizione Lombardo, Como 2011;
Como, Varese Le Guerre d’Indipendenza e la Prima Guerra Mondiale Edizione Lombardo, Como 2011 (il libro ha ricevuto il Logo della Presidenza del Consiglio per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia);
Varese, Como, San Fermo, Lecco, la Valtellina, le guerre d’indipendenza e il Capitano Garibaldino Carlo De Cristoforis Edizione Editore Lombardo, Como 2012;
Le Ferrovie Militarizzate I Treni Armati I Treni Ospedale Nella Prima e Seconda Guerra Mondiale Edizione Editore Lombardo, Como 2013;
Il Museo Europeo del Trasporto. “Francesco OGLIARI” in Volandia (case nuove di Somma Lombardo VA). Edizione aprile. 2017;
2018 Atlante Italiano delle Ferrovie in Disuso, Edizione Istituto Geografico Militare di Firenze (autore Albano Marcarini) che comprende anche un mio articolo sul Reggimento genio Ferrovieri;
SMD 2018 libro sul centenario della Prima Guerra Mondiale che comprende anche un articolo sui Treni Armati che ho scritto con Michele Antonilli (Edizione dello Stato maggiore della Difesa Roma);
Il Ruolo delle Ferrovie nella Prima Guerra Mondiale, Editore Amarganta Rieti Edizione 2018 (scritto con Ing. Michele Antonilli);
Il Ruolo delle Ferrovie nella Seconda Guerra Mondiale, Editore Amarganta Rieti edizione 2021 (scritto con Ing, Michele Antonilli);
Il Fischio del Vapore e gli Echi della Battaglia (risorgimento), Editore Amarganta Rieti Edizione 2019 (scritto con Ing. Michele Antonilli);
Il Ruolo delle Ferrovie nel Teatro di Guerra del Medio Oriente dalla prima e Seconda Guerra Mondiale ai giorni nostri (scritto con Ing. Michele Antonilli) Editore Amarganta Rieti Edizione 2026
Le Attuali Ferrovie Lungo i Luoghi Sacri di San Francesco (in lavorazione)
Articoli – Testate
Numerosi sono gli Articoli pubblicati dal 1990 su importanti testate nazionali:
Quadrante (Rivista del Gabinetto del Ministro della Difesa chiusa nel 1999);
Analisi Difesa (Direttore Gianandrea Gaiani – Bologna);
Report Difesa (Direttore: Luca Tatarelli);
Informazione Difesa, Organo dello Stato Maggiore Difesa;
Rivista Militare, Organo dello Stato Maggiore Esercito;
Rassegna dell’Esercito, Supplemento della Rivista Militare;
Il Carabiniere, rivista dell’Arma dei Carabinieri;
Ingegneria Ferroviaria rivista del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI);
Tecnica Professionale rivista del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI);
Amministrazione Ferroviaria del Collegio Amministratori Ferroviari (CAFI);
Logistica, Tecniche Nuove, Via Eritrea Milano;
Antincendio, rivista Antinfortunistica – Roma;
i Quaderni del Nastro Azzurro Roma (Responsabile: Gen. Coltrinari);
i Quaderni ALDAI – Federmanager di Milano (Dirigenti di Industria);
Mondo Internazionale.org – Diplomacy (Direttore Editoriale: Ippoliti Francesco);
Notiziario ANGET (Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori: capo redattore Gen Tomaso Tescione):
Notiziario Ferrovieri del Genio (Associazione Ferrovieri del Genio, capo redattore: Luigi Santarossa):
Il Giornale del Mediterraneo G.d.M. (giornalista di riferimento dott. Giuseppe Longo);
Tuscia Times.eu;
Cafè Virtuel (cafevirtuel.it) Responsabile: Signor Raimondo Chiricozzi);
Madoniedintorni Responsabile dott. Mario Li Puma (giornalista di riferimento dott. Giuseppe Longo)
Cefalunews (giornalista di riferimento dott. Giacomo Sapienza).
Giuseppe Longo








