HomeTerritorioCastelbuono non rientra nei Comuni virtuosi: La Costituente lo rimarca

Castelbuono non rientra nei Comuni virtuosi: La Costituente lo rimarca

Mentre il Sindaco Mario Cicero e il Presidente del Consiglio Mauro Piscitello urlavano al mondo intero, a reti unificate, peraltro sulla pagina facebook istituzionale del comune,i propri (in)successi promettendo un futuro stellare alla comunità di Castelbuono, i social erano invasi da una notizia a dir poco sensazionale: la Regione Sicilia premia i comuni più efficienti nella gestione finanziaria.

A sentire i due leader eravamo sicuri che anche Castelbuono, il nostro paese virtuoso, ma soprattutto reale, figurasse tra i 12 comuni della provincia di Palermo premiati per l’eccellente attività di riscossione.

Per accedere al contributo, tra i requisiti richiesti vi era l’aver registrato un aumento del 3% nella riscossione dei tributi propri nel 2024 rispetto al 2023.

Scorrendo la graduatoria regionale, di Castelbuono non c’è traccia. I dati del rendiconto approvato dal consiglio comunale il 29 aprile scorso, spiegano chiaramente il perché:

  • residui attivi: somme che l’Ente ha il diritto di riscuotere (tasse, multe, canoni) ma che, di fatto, non sono ancora entrate nelle casse comunali pari a euro 10.381.139,99;
  • FCDE:quota del risultato di amministrazione che viene “accantonata” come garanzia per evitare che il Comune spenda soldi che probabilmente non incasserà mai dai suoi debitori, pari a euro 3.756.143,48.

L’organo di revisione, nella relazione al rendiconto della gestione 2025 ha evidenziatocriticità persistenti. “Sirileva la persistenza di un’elevata mole di residui attivi segno di una ridotta capacità di riscossione delle entrate; la presenza, nel risultato di amministrazione, quale effetto della ridotta capacità o possibilità di riscossione delle entrate, di una sensibile quota accantonata a titolo di FCDE, che comprime la capacità di spesa dell’Ente per fini istituzionali”, detto in parole semplici non riscuotere i tributi significa non avere i soldi per garantire i servizi ai cittadini. Una criticità che persiste nel tempo e che allontana Castelbuono da ogni possibile premialità.

Mentre la nostra amministrazione si autocelebra, altri Comuni del palermitano portano a casa decine di migliaia di euro come premio per la loro efficienza. Tra i virtuosi figurano Cefalù, Alia, Ciminna, Giuliana, Monreale e tanti altri della provincia di Palermo.

Ricordiamo al Sindaco e al suo zelante Presidente che le loro laute indennità sono giustificate da un’azione politica che dovrebbe essere efficace ed efficiente e non solo di rappresentanza nei vari tavoli politici che hanno lo scopo di assicurare al sindaco Cicero una ricollocazione futura in vista delle prossime elezioni regionali.

È sconfortante notare come un sindaco impieghi gran parte del suo tempo a scrivere post social spesso illeggibili, pieni di livore e diffamazioni, invece di lavorare concretamente per il bene di Castelbuono.

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