Si terrà domenica 10 maggio 2026 a Roccapalumba, con inizio alle ore 10,00, in Contrada Rocche in Via Ficamara (pressi Stazione Ferroviaria) il Convegno dal titolo “Uomo di onore e di coscienza. A 100 anni dal Giuramento dei Campieri”.
L’iniziativa intende approfondire, a un secolo di distanza, una delle pagine più controverse e significative della storia siciliana del Novecento, attraverso il contributo di storici, studiosi e testimoni del dibattito culturale e civile sulla mafia, il fascismo e le lotte sociali. Ad aprire i lavori saranno i saluti del Sindaco di Roccapalumba, Benedetto Giunta, e della Presidente della Sede locale di BCsicilia di Roccapalumba Anna Maria Modica, seguiti dalla presentazione di Alfonso Lo Cascio, Giornalista e Presidente regionale di BCsicilia. Il primo intervento è affidato a Vittorio Coco, Docente di Storia Contemporanea presso l’Università di Palermo, con una relazione dedicata a “Cesare Mori, il Prefetto di ferro”. A seguire, Michelangelo Ingrassia, Docente di Storia delle istituzioni educative contemporanee presso l’Università di Palermo, affronterà il tema: “La Santissima Trinità: latifondo mafia e fascismo”. Seguirà Giovanni Tessitore, già professore associato di Sociologia del diritto presso l’Università di Palermo, che interverrà su: “Cesare Mori e il rapporto con i Campieri”. Dopo la pausa caffè, è previsto l’intervento di Umberto Santino, Presidente del Centro Peppino Impastato, con una relazione dal titolo “Lotte contadine e operaie prima del fascismo. Una testimonianza inedita sul Giuramento dei Campieri”, Rosario Mangiameli, dell’Università di Catania, affronterà il tema “La violenza come sistema: il Giuramento dei Campieri”, infine Mario Siragusa, PhD e cultore di Storia contemporanea presso l’Università Kore, proporrà una riflessione su “Mori e il Giuramento dei Campieri: una svolta nella lotta alla mafia?”. E’ previsto un intermezzo musicale curato da Giulia Messina, arpista della Massimo Kids Orchestra.
L’iniziativa è promossa dalla Casa Editrice Don Lorenzo Milani, da BCsicilia e dall’Università Popolare. Per informazioni: segreteria@bcsicilia.it – Tel. 3468241076 – Facebook: BCsicilia.
“Il convegno intende offrire – dichiara Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia – una lettura critica e multidisciplinare di quel periodo storico, del ruolo di Cesare Mori, e in particolare della giornata del Giuramento dei Campieri, attraverso il contributo di studiosi provenienti dal mondo universitario e della ricerca, al fine di favorire una comprensione più ampia delle dinamiche sociali, economiche e politiche che hanno caratterizzato la Sicilia tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. L’iniziativa nasce inoltre con l’obiettivo di approfondire, il rapporto tra mafia, latifondo, fascismo e controllo del territorio, temi che hanno inciso profondamente nella storia dell’Isola, e si inserisce nel più ampio percorso culturale promosso da BCsicilia per la tutela della memoria storica e per la diffusione della conoscenza quale elemento fondamentale di partecipazione civile e strumento indispensabile per costruire una società più libera, responsabile e giusta”.








