HomeAttualitàIn ricordo di Martina Quagliana - "Sentinelle della vita"

In ricordo di Martina Quagliana – “Sentinelle della vita”

L’Istituto “Mandralisca” ricorda Martina Quagliana: musica, arte e formazione BLSD per celebrare la vita.

Il 26 maggio 2026, presso il teatro comunale Salvatore Cicero di Cefalù, l’IIS Mandralisca ha dedicato una intensa e partecipata giornata alla memoria di Martina Quagliana, studentessa del Liceo Classico nell’anno scolastico 2017-2018, scomparsa prematuramente.
L’evento ha visto la partecipazione delle autorità cittadine, della dirigenza scolastica, di docenti, studenti e della famiglia Quagliana, protagonista di un percorso di straordinario valore umano e civile trasformando il dolore in impegno concreto per la tutela della vita e la diffusione della cultura della prevenzione cardiovascolare.

La manifestazione si è aperta con l’esecuzione del brano Unwritten di Natasha Bedingfield, interpretato dalle studentesse Elisa Fatta, Aurora Maranto e Martina Russo. Un messaggio di speranza e fiducia nel futuro che ha immediatamente delineato il significato profondo dell’iniziativa: ricordare Martina attraverso la celebrazione della vita.

A seguire, il Dirigente Scolastico Danilo Gatto ha dato ufficialmente avvio alle attività della giornata, sottolineando il valore educativo della memoria condivisa e dell’impegno della scuola nella formazione umana e civica degli studenti.

Grande emozione ha suscitato la successiva interpretazione di Rise Up di Andra Day, eseguita da Elisa Fatta, brano simbolo di resilienza e capacità di rinascita.

Nel corso della manifestazione è intervenuto anche il Sindaco di Cefalù Daniele Tumminello, che ha ribadito la vicinanza delle istituzioni alla famiglia Quagliana e l’importanza della collaborazione tra scuola e territorio nella costruzione di percorsi di cittadinanza attiva e solidarietà.

Particolarmente intensa la performance di danza sulle note di Futile Devices, attraverso la quale Elisa Fatta e Aurora Maranto hanno raccontato, con sensibilità e profondità espressiva, la fragilità e la forza dei legami umani.

Uno dei momenti più toccanti della mattinata è stato l’intervento della signora Maria Rosaria Sergi, madre di Martina, che ha condiviso con i presenti una testimonianza carica di dignità, amore e speranza. La famiglia Quagliana, infatti, negli anni ha sostenuto concretamente la scuola donando un defibrillatore e promuovendo iniziative formative dedicate alla prevenzione e al primo soccorso.

Quest’anno, grazie al loro contributo, gli studenti delle classi quinte hanno avuto l’opportunità di frequentare un corso BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) per soccorritori laici, conclusosi con la consegna ufficiale degli attestati nel corso della cerimonia.

La mattinata è proseguita con l’esecuzione del brano Canta Ancora di Arisa, dedicato al coraggio di andare avanti anche nei momenti più difficili, e si è conclusa con una composizione originale dedicata al valore della vita e alla capacità dell’essere umano di superare ogni ostacolo.

Nei saluti finali è stato ribadito come il ricordo di Martina non rappresenti una semplice commemorazione, ma continui a vivere attraverso azioni concrete, percorsi educativi e gesti di solidarietà capaci di lasciare un segno autentico nella crescita delle nuove generazioni.

“Diventate sentinelle della vita”, è stato il messaggio rivolto agli studenti che hanno ricevuto la certificazione BLSD: un invito a custodire con responsabilità le competenze acquisite e a trasformare il ricordo di Martina in un impegno quotidiano verso il prossimo. “La giornata di oggi – ha detto il dirigente Danilo Gatto – dimostra come la scuola non sia soltanto un luogo di trasmissione del sapere, ma una vera comunità di vita, capace di custodire la memoria e trasformarla in un faro per il futuro. Ricordare Martina Quagliana non significa cedere alla tristezza del passato, ma celebrare la sua presenza viva attraverso l’arte, la musica e, soprattutto, attraverso un impegno civile concreto. Il percorso formativo BLSD che ha coinvolto i nostri studenti del quinto anno rappresenta il culmine di questa visione. Grazie alla straordinaria generosità e alla forza d’animo della famiglia Quagliana, a cui va il nostro più profondo ringraziamento, – ha continuato il dirigente – il dolore è diventato speranza, e il ricordo si è tradotto in uno strumento di protezione per il prossimo. Consegnare questi attestati oggi ha un valore immenso, perché abbiamo formato dei cittadini consapevoli e responsabili. Ai nostri ragazzi ripeto l’invito più importante di questa giornata, diventate sentinelle della vita. Custodite le competenze che avete acquisito e fate sì che la solidarietà e l’attenzione verso l’altro siano la guida costante del vostro cammino.”

La comunità scolastica del “Mandralisca” ha così rinnovato, ancora una volta, un abbraccio collettivo fondato sulla memoria, sulla resilienza e sul valore inestimabile della vita.

RELATED ARTICLES
Advertismentspot_img
- Advertisment -

ULTIME NOTIZIE

Advertismentspot_img
Advertisment
Advertisment