L’1 agosto 2026 presso la Parrocchia Maria Santissima Assunta di Castelbuono si chiuderà il l’inchiesta diocesana per il processo di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio Mario Giuseppe Restivo.
Mario Giuseppe Restivo è nato a Palermo il 24 Gennaio 1963. Primo di quattro figli, a tre anni circa dalla sua nascita, insieme alla famiglia, si trasferisce a Castelbuono.
Qui avviene il suo primo contatto con la scuola: due anni di scuola materna e quattro di elementari; poi nuovamente a Palermo. Sin dai primi tempi, Mario manifesta un notevole impegno per lo studio e per le positive relazioni con i coetanei e con gli adulti, La sua maturazione è precoce. A 9 anni compone la sua prima poesia che dedica alla sua mamma. Il ragazzo però non si ferma qui, ma continua a comporre altre poesie e così nel 1974 il padre decide di dare alle stampe la prima raccolta di poesie che é intitolata: “LA MIA AURORA”. A questa fa seguito un’altra raccolta, pubblicata l’anno dopo con il titolo: “IN CAMMINO”. Le due opere hanno molto successo; ne parlano molti giornali e riviste specializzate; lettere di compiacimento pervengono a Mario anche da parte del Santo Padre, del Presidente della Repubblica, del Direttore Generale del Ministero della Pubblica Istruzione, del Presidente della Regione Siciliana, del Sindaco di Palermo, da diversi altri uomini di cultura. Anche la RAI dà risalto al volumetto “IN CAMMINO”, presentandolo il 5 Aprile 1976 nella rubrica televisiva “TUTTOLIBRI” con un giudizio molto lusinghiero. Nel 1975, a Mario, alunno di prima media della Scuola Statale “Domenico Scinà” di Palermo, viene assegnata la borsa di Studio “Federico Motta Editore” di Milano. A 15 anni, sceglie come modello di vita la figura di S. Francesco e ne incarna lo spirito di povertà. Ama tanto la natura, a contatto della quale riesce a sentirsi in contemplazione con Dio. Lo scoutismo cattolico diviene il suo più forte ideale nel quale poter esprimere il suo impegno di apostolato. Cresciuto nel Gruppo Scout AGESCI Palermo 2°, partecipa a campi di specializzazione a Spettine e a Marineo. Il suo cammino di novizio e Rover si svolge presso il Gruppo Scout AGESCI Palermo 4′ col quale vive forti esperienze tra Assisi e altri luoghi francescani che gli faranno approfondire ancora in modo più deciso la figura di San Francesco del quale Mario è stato sempre innamorato. Grazie alla sua maturità, benché ancora giovane, gli viene affidato negli stessi anni, l’incarico di Capo Reparto nel Gruppo Palermo 2° presso la Parrocchia S. Raffaele Arcangelo di Palermo. Partecipa alla Route regionale dei noviziati alla Massariotta e subito dopo parte, con altri due amici scout coetanei, per Taizé. Nel lasciare la Massariotta, al termine della route, saluta i capi promettendo che avrebbe dato una mano ai campi di specializzazione e allo sviluppo della Base, alla quale era legato. In cammino verso Taizé, il 19 Agosto 1982 nei pressi di Chambery (Francia) in seguito ad un incidente automobilistico, la sua giovane vita viene stroncata. Un mese prima aveva conseguito la maturità classica presso il Liceo-Ginnasio “Vittorio Emanuele II” di Palermo dove era stato allievo di Don Pino Puglisi. Mario desiderava iscriversi in Lettere e intraprendere la carriera di giornalista. Il suo ricordo è rimasto vivo nel cuore di tanti giovani, ma soprattutto nel cuore dei giovani scouts (non solo del suo Gruppo), che egli amò intensamente e di cui fu maestro, modello e guida. (tratto dal libro “La stagione dell’Incontro” poesie postume di Mario Giuseppe Restivo, PRIULLA EDITORE). Nell’anno 2000 è iniziato, su richiesta dei capi AGESCI della Zona Conca D’Oro di Palermo, il processo di beatificazione. Mario ha lasciato una fervida traccia di santità. Lo ricordiamo come giovane allegro, responsabile, impegnato nella sua crescita spirituale, tecnica, metodologica. Lo rivediamo ancora con il suo zaino e la sua chitarra, con il suo sguardo sereno e profondo. La Commissione storica nominata dal Vescovo di Cefalù ha esaminato i numerosi scritti (in particolare poesie, riflessioni tratte dal suo quaderno di caccia, preghiere) ed ha ravvisato il suo costante orientamento verso una coerente e perfetta scelta di fede. Attualmente è stato dichiarato “Servo di Dio”.
Il 3 ottobre 2010 nella sua visita a Palermo, Papa Benedetto XVI°, parlando ai giovani siciliani dice: “Anche in Sicilia ci sono splendide testimonianze di giovani cresciuti come piante belle, rigogliose, dopo essere germogliate nella famiglia, con la grazia del Signore e la collaborazione umana. …Penso ai Servi di Dio Rosario Livatino e Mario Giuseppe Restivo, e a tanti giovani che voi conoscete”. Da allora la storia di Mario, la sua figura, i suoi scritti fanno parte di importanti sussidi di catechesi presso alcune Diocesi Italiane; calendari specifici sulle figure di giovani in cammino di santità. Mario è inserito nella mostra “I Santi della porta accanto” delle Edizioni San Paolo e nel percorso della Via Lucis che annualmente viene proposto nella grandi città Italiane. Di Mario si parla nel volume “Luce in abbondanza” di Giandonato Salvia con prefazione di Papa Francesco edito nel 2020 dalle Edizioni San Paolo.
A cura dell’Associazione di Fedeli “Mario Giuseppe Restivo” Marzo 2023.







