Il nuovo rapporto di ilCVperfetto mostra che i dipendenti europei faticano a staccare dal lavoro, tra malattia, ferie e attività lavorative svolte fuori orario.ilCVperfetto ha pubblicato il sondaggio European Always-On Workforce 2026, che analizza il rapporto dei lavoratori europei con gli orari di lavoro, le ferie, la malattia e la disponibilità richiesta anche al di fuori della normale giornata lavorativa.
Risultati principali:
- Lavorare quando si sta male è un comportamento diffuso: l’85% dei dipendenti dichiara di aver continuato a lavorare nonostante non si sentisse bene, invece di prendersi un giorno di malattia.
- È difficile staccare dal lavoro: il 78% trova difficile, almeno qualche volta, disconnettersi mentalmente dal lavoro durante il tempo libero.
- Le ferie non sono sempre una vera pausa: il 63% dei dipendenti continua a pensare o occuparsi in qualche modo del lavoro anche quando è in vacanza.
- Sempre più persone lavorano oltre l’orario previsto: l’88% dei dipendenti occasionalmente lavora al di fuori dell’orario stabilito.
- Chiedere giorni liberi può generare stress: il 53% prova senso di colpa o ansia quando chiede ferie o permessi.
- Carichi di lavoro e aspettative aziendali alimentano la cultura della reperibilità continua: il 30% fatica a staccare perché non ci sono colleghi che possano coprire le attività durante la sua assenza, il 28% sente il peso delle aspettative dei manager e il 27% indica un carico di lavoro difficile da completare entro l’orario previsto.
“Essere sempre disponibili e reperibili è il risultato di tante piccole scelte quotidiane, più che di un singolo comportamento”, spiega Jasmine Escalera, esperta di carriere per ilCVperfetto. “Che si tratti di controllare le email in vacanza, rispondere ai messaggi dopo l’orario di lavoro o continuare a lavorare quando non si sta bene, il risultato è lo stesso: per molti dipendenti il confine tra lavoro e vita privata si fa sempre meno netto.”
È frequente lavorare anche quando si sta male
Per molti dipendenti, non sentirsi bene non significa necessariamente fermarsi. Alla domanda se avessero mai lavorato pur sentendosi male, invece di prendere un giorno di malattia, i dipendenti hanno risposto così:
- 30% sì, spesso
- 55% sì, occasionalmente
- 15% no
Nel complesso, l’85% dei dipendenti intervistati dichiara di aver lavorato almeno occasionalmente pur non sentendosi bene, mentre quasi un terzo afferma di farlo spesso.
La maggior parte dei dipendenti lavora anche fuori orario
Secondo il sondaggio, per molti dipendenti la giornata lavorativa continua anche dopo l’orario previsto, tra email da controllare, messaggi a cui rispondere e attività da completare.
Nel complesso, l’88% dichiara di lavorare almeno occasionalmente fuori dall’orario normale, mentre il 58% lo fa più volte alla settimana.
Quasi due dipendenti su tre non si disconnettono del tutto dal lavoro durante le ferie
Anche durante le vacanze, non sempre si riesce a staccare del tutto. Alla domanda se riescano a disconnettersi completamente dal lavoro quando sono in vacanza, gli intervistati hanno risposto:
- 37% sì, completamente
- 47% riesce quasi sempre a staccare, ma controlla occasionalmente le email
- 14% controlla regolarmente email o messaggi
- 2% continua a lavorare o a partecipare a riunioni/call
Nel complesso, il 63% dichiara di restare in qualche modo connesso al lavoro anche durante le ferie, anche se nella maggior parte dei casi si tratta solo di un controllo occasionale delle email più che di attività lavorativa vera e propria.
Molti faticano a disconnettersi mentalmente dal lavoro
Anche quando non lavorano, molti dipendenti faticano a lasciare il lavoro da parte. Pensieri su email, scadenze o attività rimaste in sospeso continuano spesso anche durante il tempo libero, in particolare:
- 10% sempre
- 31% spesso
- 37% qualche volta
- 17% raramente
- 5% mai
Il 78% degli intervistati, quindi, dichiara di avere almeno qualche difficoltà a staccare mentalmente dal lavoro. Per il 41%, questo accade spesso o sempre.
Più della metà prova senso di colpa quando chiede permessi o giorni liberi
La difficoltà a staccare dal lavoro non riguarda solo le abitudini di ogni giorno, ma anche il modo in cui i dipendenti vivono ferie e permessi. Nel complesso, il 53% dichiara di provare almeno occasionalmente senso di colpa o ansia quando richiede ferie o permessi. Solo il 20% dichiara di non avere difficoltà a staccare dal lavoro.
Cosa impedisce ai dipendenti di staccare completamente
Ai dipendenti è stato chiesto di indicare i principali ostacoli che impediscono loro di disconnettersi del tutto dal lavoro. Le risposte sono state divise in 3 gruppi.
- Fattori organizzativi:
– Mancanza di colleghi che possano prendere in carico le attività: 30%
– Carico di lavoro eccessivo: 27%
- Cultura aziendale:
– Aspettative dei superiori: 28%
– Senso di colpa: 18%
– Paura di essere facilmente sostituibili: 14%
- Fattori personali:
– Difficoltà a stabilire confini tra lavoro e vita privata: 15%
– Uso di app (notifiche e messaggi di lavoro sul telefono): 17%
– Paura di perdersi comunicazioni o aggiornamenti importanti: 9%
Sebbene l’87% dei dipendenti affermi che la propria azienda rispetti il tempo libero dei lavoratori, il sondaggio mostra che ciò che viene dichiarato o previsto non sempre basta a evitare una cultura della reperibilità continua.
Un carico di lavoro difficile da gestire, la mancanza di personale che possa sostituire i colleghi in ferie e le aspettative dei superiori spingono infatti molti dipendenti a restare connessi anche dopo il lavoro, durante le ferie e anche quando sono malati.
Per accedere al report completo, visita https://www.ilcvperfetto.it/blog/dipendenti-sempre-reperibili-report-europeo-2026
Metodologia
I risultati presentati in questo report si basano su un sondaggio condotto a giugno 2026 su un campione di 1.000 lavoratori in Italia, Spagna, Francia e Germania. I partecipanti hanno risposto a domande a risposta singola e multipla su equilibrio tra vita professionale e privata, uso delle ferie annuali, disponibilità fuori dall’orario di lavoro e monitoraggio della produttività sul luogo di lavoro.
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