HomeSportCannavaro, Toni, De Marchi e Nuccio hanno inaugurato il “Trabia Football Club”

Cannavaro, Toni, De Marchi e Nuccio hanno inaugurato il “Trabia Football Club”

Cannavaro, Toni, De Marchi e Nuccio hanno inaugurato il “Trabia Football Club”, in piazza Lanza a Trabia, per l’iniziativa di Andrea Pratelli che vuole offrire un percorso calcistico completamente gratuito a bambini e adolescenti del territorio. Trabia, si è trasformata nell’epicentro di una piccola grande rivoluzione sportiva e sociale con quattro ospiti d’eccezione, Fabio Cannavaro, Luca Toni, Marco Antonio De Marchi e Santino Nuccio.

Davanti a una folla entusiasta di bimbi, famiglie e appassionati, è stata presentata ufficialmente l’ASD Città di Trabia Football Club. Un progetto che nasce con una promessa tanto semplice quanto dirompente: offrire un percorso calcistico completamente gratuito a bambini e adolescenti del territorio.

“Un piacere e un onore avere una manifestazione del genere, organizzata in pochissimo tempo per dare una chance al nostro paese – le parole del sindaco Francesco Bondì -. Un giorno di felicità per tutti”. A spingere dietro le quinte di questa iniziativa è Andrea Pratelli, imprenditore di origini siciliane e ceo di R&V Group Ltd, realtà del recruitment attiva tra Londra, New York e Dubai. La sua è una scelta che risponde alla logica anglosassone del give back, il restituire alla propria terra d’origine parte del successo raccolto all’estero. E la risposta di Trabia non si è fatta attendere. È stata presentata la nuova maglia e sul maxi schermo è stato trasmesso un video che esalta la località stessa e i momenti salienti della vittoria del Mondiale 2006, evento con la direzione artistica di Roberto Oddo.

“Accoglienza magnifica – la grinta del presidente -. Abbiamo con noi grandissimi calciatori, un onore per la nazione. Dobbiamo trovare ragazzi giovani che aprano le ali per diventare i campioni dell’Italia di domani. Lo sport è educazione e cultura. I nostri figli faranno la differenza”. A battezzare la neonata società sono arrivati Cannavaro e Toni, testimonial d’eccezione, nomi che a vent’anni dal magico 2006 fanno ancora battere il cuore: Fabio Cannavaro e Luca Toni. I due campioni del mondo hanno calamitato l’attenzione della gente, firmando autografi. Con loro sul palco anche Marco Antonio De Marchi, ex colonna di Juventus e Bologna oggi procuratore, e l’ex Santino Nuccio, che con la sua presenza ha riallacciato il filo della memoria rosanero.

“Iniziativa fantastica – il parere di Cannavaro -. Con Ciro Ferrara ho una fondazione a Napoli e spesso lavoro sul territorio. Anche per noi è importante ridare spazio a queste dimensioni in cui tutti siamo cresciuti, ma i bambini intabto devono divertirsi”. Accanto al sindaco di Trabia, Francesco Bondì, presenti l’onorevole Carolina Varchi, il presidente della Figc-Lnd Sicilia, Sandro Morgana e il vice direttore della Rai tgr Roberto Gueli. L’obiettivo immediato è far partire le categorie giovanili in sinergia con le scuole locali, ma lo sguardo è già rivolto al futuro, con il traguardo di una prima squadra in grado di scalare i campionati dilettantistici. A Trabia il pallone è tornato al centro del villaggio, e stavolta per restarci.

“Per me la Sicilia è meravigliosa – l’emozione di Toni -, qui ho raggiunto bei traguardi col Palermo. Aria buona per me, insomma. Ho un figlio che fa calcio e i bambini devono sognare. Questa è la cosa più bella. Io sono partito da un paesino e ho raggiunto una Coppa del Mondo. Ripartiamo da qui”. Al bomber è stata consegnata una targa di riconoscimento e, intanto, gli stand della cittadina si sono riempiti di ragazzini pronti per la loro adesione al progetto. Trabia è pronta a sognare. E sognare, chissà, in grande.

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