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Tra boschi e biodiversità: l’Estate Ragazzi di Castellana Sicula esplora il Parco delle Madonie

I partecipanti all’ Estate Ragazzi, promossa dalla Parrocchia “San Francesco di Paola” di Castellana Sicula, guidata don Francesco
Richiusa,  alla scoperta della biodiversità del Parco delle Madonie. A guidare l’escursione è stato lo zoologo del Parco delle Madonie, dott.
Antonio Spinato, insieme agli educatori coordinati da Roberto Pizzo. Il gruppo, composto da bambini di età compresa tra i sei e i quattordici
anni, ha seguito con grande interesse le spiegazioni, dimostrando curiosità e interesse attr averso numerose domande. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Spinato – è aiutare i più giovani a comprendere che il Parco non è soltanto un luogo da visitare, ma un patrimonio naturale da conoscere e custodire. L’educazione ambientale è il primo passo verso una concreta cultura della tutela della biodiversità.”


Dopo una breve presentazione sul ruolo del Parco delle Madonie, il gruppo ha proseguito l’escursione, prima nell’ambiente bosco, poi in
quello a prato pascolo di Piano Farina.Il momento più emozionante della giornata è stato l’avvistamento di un’aquila reale e, poco dopo, di tre grifoni che hanno sorvolato il pianoro a breve distanza dal gruppo. “È difficile – ha raccontato il dottor Antonio Spinato – descrivere l’emozione che si prova nell’osservare questi magnifici rapaci nel loro ambiente naturale. Ancora più bello è stato vedere che i primi a individuarli sono stati proprio i bambini.” L’osservazione ha consentito anche di illustrare le principali differenze tra l’aquila reale e il grifone, a partire dalla forma delle ali fino alla diversa colorazione del piumaggio. Ampio spazio è stato inoltre dedicato al progetto di reintroduzione del grifone nelle Madonie.Un’iniziativa capace di coniugare divulgazione scientifica, educazione ambientale e crescita umana. “Educare i bambini e i ragazzi al rispetto del Creato – ha affermato il Presidente del Madonie Unesco Global Geopark,  Giuseppe Ferrarello – significa costruire il futuro del nostro territorio. Solo chi conosce il valore del patrimonio ambientale può imparare a custodirlo con responsabilità. Per questo l’Ente Parco delle Madonie continua a promuovere e sostenere iniziative rivolte ai più giovani, affinché crescano nella consapevolezza che la salvaguardia del Creato è un impegno che appartiene a tutti. La collaborazione con le parrocchie rappresenta un’opportunità preziosa per trasmettere questi valori, unendo formazione scientifica e attenzione verso il Creato.” Al termine della giornata, don Francesco Richiusa, gli operatori e tutti i partecipanti hanno espresso un sentito  ringraziamento all’Ente Parco delle Madonie per il prezioso supporto tecnico-scientifico.

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