HomeAttualitàUrologia, la Fondazione Giglio di Cefalù si conferma ai vertici in Sicilia

Urologia, la Fondazione Giglio di Cefalù si conferma ai vertici in Sicilia


L’Urologia della Fondazione Istituto Giglio di Cefalù si appresta ad essere per il settimo anno consecutivo il primo centro in Sicilia per la cura dei tumori maligni della prostata (prostatectomia radicale) e per il terzo anno dei tumori del rene e dell’ipertrofia prostatica benigna. I dati del 2025, elaborati dal controllo di gestione della Fondazione Giglio e trasmessi all’Agenas per la stesura del Programma nazionale esisti (PNE-2026) registrano una crescita di casi trattati rispetto al precedente anno.li interventi di prostatectomia radicale che hanno fatto di Cefalù un centro di riferimento in Sicilia con pazienti provenienti da tutta la regione, grazie all’alta specializzazione raggiunta dell’equipe chirurgica e all’ausilio del robot da Vinci, sono stati 142.Guide cittadine e locali

«Un grande lavoro di squadra- afferma il direttore dell’Urologia, Francesco Curto- che coinvolge medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici e tutto il personale impegnato nelle nostre attività». Un lavoro sia nel presidio di Cefalù sia in quello di Mistretta, garantendo una risposta sempre più qualificata e capillare. «Un ruolo determinante- aggiunge Curto- è svolto dall’impiego delle tecniche mini-invasive e robotiche, sia nel trattamento delle patologie prostatiche benigne sia in quelle oncologiche. La chirurgia robotica ci consente di intervenire con estrema precisione, riducendo l’invasività dell’atto chirurgico e favorendo il recupero post-operatorio del paziente. Anche nel trattamento dei tumori del rene ricorriamo, quando indicato, nel 95% dei casi alla chirurgia laparoscopica robotica, privilegiando la nefrectomia parziale, che permette di asportare la neoplasia salvaguardando la parte sana del rene».Gli interventi per tumore al rene sono passati dai 92 del 2024 ai 110 del 2025. Stesso trend per i ricoveri per l’ipertrofia prostatica benigna con 316 casi nel 2025 (304 nel 2024). La Fondazione Giglio è stato anche il primo centro ad attivare in Sicilia il programma di cistectomie radicale in robotica con derivazione urinaria totalmente intracorporea senza praticare alcun taglio. Ne hanno beneficiato 24 pazienti. Nel 2025 i pazienti dimessi dall’urologia sono stati, nel solo nosocomio di Cefalù, ben 1.641. L’unità ha 18 posti letto.Guide turistiche e letteratura di viaggio.


L’equipe di urologia è composta, oltre che dal direttore Curto, da Salvatore Biancorosso (responsabile dell’unità semplice di endourologia) e dai dottori Giuseppe Coraci, Sonia Agiato, Andrea Alberti, Alessandro Guercio, Maria Karydi, Piero Mannone, Mirko Pinelli e Domenico Lo Presti.«Il primato in Sicilia nel trattamento chirurgico delle patologie prostatiche, benigne e maligne è per noi motivo di grande soddisfazione e testimonia la qualità del percorso intrapreso dalla nostra struttura» afferma il presidente della Fondazione Giglio, Victor Di Maria- Desidero rivolgere il mio apprezzamento al dottor Curto e a tutta la sua équipe per la competenza, la professionalità e l’impegno con cui hanno contribuito a fare del Giglio un centro di riferimento regionale in questo ambito».«L’elevato livello di specializzazione raggiunto e l’utilizzo delle più avanzate tecnologie robotiche- evidenzia il direttore generale Giovanni Albano- confermano la nostra volontà di investire nell’innovazione e nell’alta complessità, mettendo sempre al centro la qualità e la sicurezza delle cure offerte ai pazienti».

RELATED ARTICLES
Advertismentspot_img
- Advertisment -spot_img

ULTIME NOTIZIE

Advertismentspot_img
Advertisment
Advertisment