Sabato 8 agosto, l’attore Bruno Di Chiara, ha ricevuto la benemerenza civica del comune di Castellana Sicula, il paese delle radici, dove è cresciuto ed ha vissuto e dove sempre ritorna con la famiglia. A consegnarla, in piazza San Francesco, sul palco, il sindaco Francesco Calderaro, a nome dell’amministrazione castellanese. Prima di procedere alla consegna, il comune ha organizzato due serate, per rendere omaggio al talento e alla carriera dell’attore. Martedì 4 agosto è stato proiettato Un futuro aprile, di Graziano Diana, andato in onda su RaiUno, nel maggio scorso, il film che racconta la strage di Pizzolungo, avvenuta il 2 aprile 1985, nel territorio di Erice, in cui Di Chiara, nel ruolo del cattivo, ha manifestato ancora una volta, la potenza del suo talento. Sabato sera è stata proiettata l’ultima puntata della serie TV L’Ora inchiostro contro piombo, di Piero Messina, in cui l’attore veste i panni di Salvo Licata, il giornalista e drammaturgo palermitano, grande penna della cronaca, in una Palermo di sangue. Prima della consegna della benemerenza, dopo i saluti istituzionali del sindaco, si è svolto un piccolo talk, in cui l’attore ha risposto a delle domande poste dalla giornalista Mirella Mascellino, raccontando così le origini della sua carriera, dal sogno di ragazzo, con le imitazioni in paese, famosa quella di Padre Giuseppe, che lo porta ad essere scelto da Emma Dante, nella prima edizione della scuola di Teatro, al Bondo di Palermo, agli incontri coi grandi registi, ai ruoli di protagonista, il Teatro, il cinema e la TV, la crescita professionale, le difficoltà del mestiere e l’amore per esso.
Un momento intenso e di grande calore da parte dei Castellanesi per l’attore. Di Chiara, sul palco, dopo l’input del sindaco, ha fatto l’esilarante imitazione di Padre Giuseppe, con grande acclamazione e standing ovation, del pubblico. Il sindaco ha così spiegato:- la Benemerenza civica l’ho proposta io in qualità di sindaco, poi portata nella commissione ad hoc, e lì la maggioranza ha votato tutta favorevolmente,è giusto politicamente dirlo, poi si è fatto l’atto deliberativo di giunta e poi è stata stampata la benemerenza.- Calderaro ha proceduto così alla consegna ufficiale, a nome dell’amministrazione che guida, leggendo ad alta voce le parole scritte sulla pergamena donata all’attore:-Civica Benemerenza a Bruno Di Chiara. Autentico ambasciatore dell’identità e dei valori della nostra comunità, rappresenta un luminoso esempio di impegno, professionalità e dedizione per le giovani generazioni, contribuedo con il proprio percorso alla valorizzazione della cultura e delle arti dello spettacolo. La cittadinanza di Castellana Sicula esprime profonda gratitudine e vivo apprezzamento per avere onorato con il suo talento e la sua carriera artistica, il nome del nostro Comune.- Dopo la consegna, Di Chiara ha donato al pubblico la sua canzone inedita, scritta e musicata da lui stesso, A to terra ti parra, dicendo che è nata proprio pensando al luogo delle radici e alla gente di Castellana Sicula. Un altro dono fatto al pubblico e all’amministrazione è stata una canzone del repertorio della musica popolare, Lu rusciu di lu mari, cantata insieme al gruppo Sine Nomine, di cui è stato fondatore e voce. Sul palco, insieme a Di Chiara, voce e tamburo a cornice, Graziano Chiara, friscalettu e voce, Francesco Alberti, chitarra, Viviana Ferruzza, voce femminile e Kristian Sabatino, fisarmonica.

Queste le parole di Di Chiara:-Ci tengo a ringraziare il Sindaco, Francesco Calderaro e l’amministrazione, i tecnici che sono stati preziosissimi. Ringrazio Castellana, il Noi, il luogo in cui sono nato, la mia Itaca. Con questo riconoscimento si chiude un cerchio, sono finalmente tornato a casa. Vorrei tornarci più spesso. Vorrei fare tante cose qui, ne parleremo meglio col sindaco. Mi piacerebbe restituire tutto quello che ho imparato in questi anni. Ringrazio ancora per questo dono importante. Mi piace molto questa parola del dono. In fondo il donarsi è quello che fa ogni giorno l’attore, quando inizia la corsa nel cercare e fare un nuovo personaggio, donarsi, denudarsi. Ho voluto donare la mia canzone inedita al pubblico che nasce proprio pensando alla mia gente e alle mie radici, A to terra ti parra. È stata scritta e musicata da me, quando ho interpretato Odisseo, nell’Odisse A/r di Emma Dante.- In piazza presenti anche gli assessori Maria Grazia Di Gangi e Salvatore Pantina.








