Sabato 29 agosto ore 17.00, il pioniere dei film di animazione italiana, un artista di altissimo livello: Bruno Bozzetto
Un artista che ha fatto sognare tante generazioni. Un maestro dell’animazione capace di raccontare, come pochissimi, con grande poesia e profondità i tempi in cui viviamo, l’umanità e la creatività e, in particolar modo, l’ambiguità della specie umana.
Bruno Bozzetto, collaboratore di Piero Angela nel programma Quark, dal 6 luglio 2026 ha un asteroide che porta il suo nome: (132668) Brunobozzetto. L’idea è venuta a Sabrina Masiero, astrofisica e Responsabile della Didattica e Divulgazione presso la Fondazione GAL Hassin.
“Ho pensato a Bruno Bozzetto tanto tempo fa – racconta Sabrina Masiero – quando parlavo con Maura Tombelli (Premio GAL Hassin 2019), da sempre impegnata nella ricerca e scoperta di asteroidi ma, soprattutto, una donna coraggiosa, generosa e di grandissima umanità, che aveva regalato a Piero Angela e a molti altri collaboratori di Quark un asteroide. Fu così che scoprì che a Bruno Bozzetto mancava l’asteroide. L’intervista a Il Gomitolo Atomico, con Massimo Polidoro (Premio GAL Hassin 2024) mi ricordò di Bruno: da bambina, erano le sue animazioni ad attirare la mia attenzione e a farmi capire la Scienza. Se ho scelto astronomia è stato anche per questo motivo”.
Per l’invio della motivazione dell’intitolazione di un asteroide a Bruno Bozzetto è stato chiesto a Fabrizio Bernardi, SpaceDys, con cui Alessandro Nastasi, astronomo della Fondazione, collabora da moltissimi anni nell’ambito degli asteroidi.
“Fabrizio Bernardi ha scoperto tantissimi asteroidi e potevo chiedere a lui” – continua Sabrina Masiero – e, in una domenica pomeriggio di metà giugno, ho scritto la motivazione e inviata direttamente a Fabrizio. Ancora non sapevo quale asteroide sarebbe stato scelto per lui, l’emozione era altissima, perché, mentre scrivevo, stavo immaginando la reazione di Bruno. Chissà, mi chiedevo, felice, emozionato oppure indifferente? Assolutamente emozionato, ho ricevuto la sua risposta poche ore dopo che IAU aveva pubblicato sul Bollettino ufficiale, un’emozione fortissima da parte sua e da parte mia, un sogno che finalmente concretizzato verso una persona meravigliosa dal cuore immenso verso tutto il nostro pianeta, la vita in ogni sua forma, con un occhio attento alla specie Sapiens”.
(132668) Brunobozzetto = 2002 NA6
Discovery: 2002-07-10 / CINEOS / Campo Imperatore / 599
Bruno Bozzetto (b. 1938) is an Italian cartoonist, film director and illustrator. His precise, witty, and clear drawings have been used to explain dense subjects that were otherwise difficult to visualize on television, including physics, biology, genetics, global economics and the evolution of Homo Sapiens.
Bruno Bozzetto (nato nel 1938) è un fumettista, regista e illustratore italiano. I suoi disegni, precisi, spiritosi e chiari, sono stati utilizzati per spiegare argomenti complessi che altrimenti sarebbero stati difficili da rappresentare in televisione, tra cui la fisica, la biologia, la genetica, l’economia globale e l’evoluzione dell’Homo sapiens.
Animatore, disegnatore e regista, ma anche produttore, scrittore, sceneggiatore, montatore e musicista, dagli anni Sessanta a oggi Bruno Bozzetto ha realizzato oltre trecento film che gli sono valsi 130 riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Winsor McCay, cinque Nastri d’argento, un Orso d’oro al Festival di Berlino e una nomination all’Oscar nel 1991 per il cortometraggio “Cavallette”, il prestigioso David di Donatello alla Carriera conferitogli nel maggio 2026 e il 6 luglio l’intitolazione dell’asteroide 132668.
Il 29 agosto al GAL Hassin Bruno Bozzetto racconterà la sua vita di artista, di regista, di illustratore, di innamorato della scienza e della vita animale e vegetale, del nostro pianeta e dell’universo assieme a Sabrina Masiero, astrofisica e responsabile della Didattica e Divulgazione al GAL Hassin. Una chiacchierata, ricordi, nuovi obiettivi e tante sorprese.
Verrà proiettato anche il cortometraggio “Sapiens?” (2024), ideato da Bruno Bozzetto e prodotto da Studio Bozzetto in collaborazione con Rai Kids. Sulle note di musiche di Beethoven, Chopin e di Verdi in questo cortometraggio si susseguono tre storie che hanno come protagonista l’essere umano e il suo comportamento verso gli animali, le piante, il pianeta Terra e la società, mostrando, con il suo modo molto delicato e allo stesso tempo drammatico, l’atteggiamento di violenza e di intolleranza verso la propria specie e le altre specie animali e vegetali. Un atteggiamento di distruzione verso il pianeta Terra.
La locandina dell’evento è stata immaginata e realizzata proprio da Bruno Bozzetto, con il Signor Rossi, SuperVip e MiniVip, Doggy e le sue creature.Bruno Bozzetto incontrerà le persone che lo hanno ammirato, apprezzato, seguito, che hanno imparato da lui e da lui si sono ispirate.Appuntamento alle ore 17.00 il 29 agosto presso il Museo del GAL Hassin.








