Il libro è un racconto di fantascienza ambientato in un futuro non troppo lontano, nel 2030. Segue le vicende di un operatore ecologico che, durante il suo lavoro in una discarica, fa una scoperta impossibile: un diario immacolato, perfettamente conservato, datato 2108.
Questo ritrovamento è il motore di una narrazione che vuole essere al tempo stesso una critica e un messaggio di speranza. Gli occhi di Ansel invita a una profonda riflessione sulla società del consumo, sul degrado ambientale e sul tipo di futuro che stiamo silenziosamente costruendo per l’umanità. Attraverso gli occhi del protagonista, il libro esplora il peso delle nostre scelte quotidiane, contrapponendo la rassegnazione del presente alla necessità di un risveglio collettivo. È una storia che critica l’inerzia della nostra epoca, con l’obiettivo di attivare il pensiero critico nel letto e migliorare anche un solo piccolo comportamento del medesimo.
Michele Barreca è un giovane scrittore madonita, 20 anni di Gangi,”ho voluto coltivare la mia passione per la scrittura proprio qui, nel cuore delle Madonie.Consiglio di leggerlo in qualsiasi momento della vita, perché il libro tocca contraddizioni diverse, e ognuno si ritroverà colpito da pagine diverse a seconda di dove si trova nella propria vita.”









