La collana “I Classici del Cinema a Fumetti” prosegue il suo percorso con il secondo volume dedicato a uno dei capolavori del cinema siciliano, Il giorno della civetta (1968), diretto da Damiano Damiani e tratto dal celebre romanzo di Leonardo Sciascia. Questa nuova pubblicazione intende proporre un adattamento del film in forma di fumetto, con l’obiettivo di dare nuova vita a una delle storie più emblematiche della cultura siciliana e italiana.
Il volume fa parte dell’iniziativa “Archeologia del Cinema 2025” dell’Archivio Siciliano del Cinema, ente culturale tutelato dal Ministero della Cultura.
Le ragioni dell’adattamento a fumetti
A partire dal canovaccio del film di Damiani, la decisione di dedicare un intero volume a Il giorno della civetta nasce dalla necessità di affrontare tematiche cruciali che restano di grande attualità. Oggi più che mai, c’è urgenza di riportare al centro del dibattito pubblico la capacità di leggere i poteri “invisibili” che attraversano la nostra società. Attraverso tre linguaggi – il romanzo, il cinema e il fumetto – questa opera ci invita a guardare oltre l’apparenza, a decodificare le trame sotterranee che modellano la vita civile e politica.
Il romanzo di Sciascia, filtrato dalla lucidità registica di Damiani, e ora reinterpretato nel linguaggio del fumetto, offre un potente strumento di lettura del presente, per mettere in discussione i meccanismi che legittimano il potere e restituire visibilità a ciò che spesso rimane invisibile.
Il progetto editoriale
Il giorno della civetta è stato trasposto a fumetti da Antonio La Torre Giordano, curatore della collana, e Fabrizio Di Blasi, che ne ha realizzato le illustrazioni. L’adattamento grafico riesce a tradurre l’intensità morale di Sciascia e la precisione registica di Damiani in un linguaggio visivo che enfatizza il contrasto, l’oscurità e i silenzi, caratteristiche centrali del film originale.
Il tratto realistico, la cura nelle espressioni, l’uso del bianco e nero con l’inserimento di accenti arancioni – simbolo della Sicilia – creano un’atmosfera che richiama un “noir civile” contemporaneo. L’obiettivo non è solo quello di riprodurre fedelmente il film, ma di reinterpretarlo, restituendo il pensiero critico di Sciascia e l’analisi acuta dei poteri che dominano la società.
Il valore attuale dell’opera
La pubblicazione de Il giorno della civetta in formato fumetto assume una rilevanza particolare nell’attuale contesto politico e sociale. Gli eventi recenti che hanno riportato sotto i riflettori la Sicilia, le indagini giudiziarie e le tensioni istituzionali, mostrano quanto i temi sollevati da Sciascia siano ancora vivi e pertinenti. Il fumetto non è solo un omaggio al passato, ma uno strumento per comprendere la realtà contemporanea, offrendo chiavi di lettura per interpretare le dinamiche di potere e le verità nascoste.
Cinema e fumetto: due arti in dialogo
Il progetto editoriale intende mettere in dialogo due arti che, seppur nate a pochi mesi di distanza l’una dall’altra nel 1895, hanno sempre percorso strade parallele nel raccontare la realtà. Il cinema costruisce il ritmo attraverso il montaggio, mentre il fumetto affida questo potere alla disposizione delle vignette e al tempo della lettura. Federico Fellini ricordava come entrambe le forme espressive siano accomunate dall’intuizione visiva e dalla capacità di raccontare emozioni, prima ancora che eventi.
La trasposizione a fumetti de Il giorno della civetta esprime perfettamente questa affinità, trasformando lo sguardo cinematografico in una sequenza di immagini statiche che conservano la tensione, l’atmosfera e l’intensità del film.
Conclusioni
Con la pubblicazione de Il giorno della civetta, la collana “I Classici del Cinema a Fumetti” arricchisce il proprio catalogo con un’opera fondamentale per comprendere la storia civile e politica della Sicilia e dell’Italia. La versione a fumetti, curata con rigore e fedeltà al film da Antonio La Torre Giordano e Fabrizio Di Blasi, restituisce l’urgenza e la modernità del pensiero di Sciascia, continuando a stimolare riflessioni profonde su potere, giustizia e verità.
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Mino Pieralisi (addetto stampa)
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Redazione di Archivio Siciliano del Cinema – ASCinema








