HomeAttualitàAsp. Nuova rete provinciale per le dipendenze

Asp. Nuova rete provinciale per le dipendenze

Parte ufficialmente dalla Vignicella, nel cuore del Presidio Pisani dell’Asp di Palermo, il percorso di costituzione dell’Articolazione Provinciale della Rete Regionale e Diffusa sulle Dipendenze (RReDD), prevista dal Decreto Assessoriale n. 233/2025 e dalla Legge regionale 26/2024.
Un’assemblea partecipata e concreta, che ha consentito di riunire istituzioni, professionisti, associazioni, enti del terzo settore, ordini professionali, università (Unipa e Lumsa), comunità terapeutiche e operatori dei servizi, segnando il primo passo verso un modello di governance territoriale integrata.

L’assemblea – coordinata dal direttore della UOC Dipendenze Patologiche dell’Asp di Palermo, Giampaolo Spinnato – ha definito gli step per la costituzione dell’equipe di facilitazione, organismo chiamato a rappresentare le varie realtà del territorio e a partecipare ai quattro incontri annuali previsti dal decreto regionale.Per il DASOE era presente Franco Leanza, che ha illustrato obiettivi, compiti e modalità attuative della nuova rete provinciale, mentre per il Comune di Palermo ha partecipato, l’assessore alle Politiche sociali, Mimma Calabrò, e in rappresentanza del sindaco Metropolitano, il capo della segreteria tecnica, Rosi Pennino.

“La RReDD non è un adempimento burocratico, ma l’occasione per costruire una filiera unica e coesa – ha dichiarato il direttore sanitario dell’Asp di Palermo, Antonino Levita – mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, servizi territoriali e terzo settore significa garantire percorsi più rapidi, personalizzati e capaci di intercettare precocemente le fragilità. Il nostro impegno è creare un sistema vicino alle persone, che integri prevenzione, cura e reinserimento sociale in modo continuativo”.

Con l’incontro alla Vignicella prende, quindi, forma la RReDD Provinciale di Palermo, che nelle prossime settimane procederà alla composizione dell’equipe di facilitazione e all’avvio del calendario di lavoro. “Come assessorato alle Attività Sociali e socio sanitarie – ha detto Mimma Calabrò – già da tempo siamo impegnati sul fronte del contrasto alle dipendenze, facendo anche molteplici interventi sulla prevenzione. La riproposizione implementata dei servizi del progetto FUORI DAL GIRO ne è testimonianza. Abbiamo, infatti, raddoppiato, in sinergia con l’Asp e soggetti attivi del Terzo Settore (Fondazione don Calabria e Consorzio Solco) i servizi e le azioni attraverso l’utilizzo di 2 Camper e il potenziamento di 2 DROP IN (uno diurno e quello notturno con 10 postazioni di accoglimento).

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