La Biblioteca in piazza. Libri, persone, comunità: il cuore ritrovato di Polizzi Generosa.I libri in piazza, non solo per leggere ma per incontrarsi, discutere, riflettere, giocare, imparare, socializzare. Cosa può esserci di più simbolico, per una comunità che vuole rinascere, del portare i libri nel cuore del paese? La Biblioteca in Piazza rappresenta un gesto di civiltà e di speranza,afferma il sindaco Gandolfo Librizzi, il segno concreto della volontà di vivere e riemergere attraverso la cultura, restituendo centralità al sapere come strumento di libertà.
La nuova Biblioteca è stata inaugurata il 10 dicembre 2022, dopo un percorso avviato due anni prima con la Delibera di Giunta Municipale n. 121 del 22 ottobre 2020, che destinava l’ex Collegio dei Gesuiti a Palazzo della Cultura, la prima delibera in assoluto. Si trattò del primo atto strategico che l’Amministrazione appena insediata volle imprimere da subito con una direzione chiara: creare spazi di vita, di bellezza e di libertà per tutti, nel cuore del paese.
Ci sono voluti cinque anni di lavoro, progettualità e impegno costante senza smarrire la rotta: la rimozione della vecchia cabina elettrica che ostruiva il corridoio, il collegamento dell’impianto di riscaldamento alla rete del metano, il recupero delle parti ammalorate, la connessione internet, il nuovo arredo e l’allestimento funzionale. E poi ancora la nuova porta a vetro. Le postazioni di coworking. Le porte antincendio. I volti dei personaggi noti di Polizzi, l’installazione di arte urbana sit specific nella sua facciata e, oggi, in ultimo, le citazioni che danno al tutto il tocco finale.
Un’opera di rigenerazione materiale e simbolica, che ha trasformato un luogo buio e dimenticato in uno spazio pieno di luce e di vita, un punto di riferimento sociale e culturale oggi insostituibile per la comunità.La nuova Biblioteca è diventata così ciò che si voleva che fosse, ciò che doveva essere: un vero centro polifunzionale di aggregazione sociale e culturale, moderno, accogliente, vissuto quotidianamente da cittadini di ogni età.
Ed oggi è così, un luogo dove vi si organizzano presentazioni di libri, incontri culturali, attività didattiche, laboratori ludici e momenti di socialità che coinvolgono scuole, associazioni, bambini, giovani, adulti. Un luogo che racconta meglio di ogni parola la rinascita di un luogo restituito alla comunità.
La Biblioteca in Piazza è oggi il simbolo di una comunità che crede nella cultura come strumento di emancipazione, di riscatto e di rigenerazione, di libertà. Che crede nella bellezza come bene comune da coltivare e difendere e nella memoria come fondamento della legalità, come pratica quotidiana da applicare costantemente in ogni momento.Un luogo messo nelle mani di tutti, da vivere e custodire con amore.
Tutto questo è stato anche il modo per onorare la memoria del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, cui è dedicato il Centro, perché i libri – come l’esempio di uomini giusti – sono la forza che affranca, educa e genera vita, affermando una piena cultura della legalità.
E proprio le parole del Generale Dalla Chiesa oggi accolgono chiunque vi voglia entrare.








