“Giunge al termine la mia esperienza di Commissario Straordinario dell’Ente Parco delle Madonie,scrive Salvatore Caltagirone sino ad oggi Commissario dell’Ente.Sono stati anni di intenso lavoro, (seppure spesso in mezzo a tante difficoltà e ostacoli) e di obiettivi conseguiti, a volte anche con grande sofferenza, ma voluti e raggiunti con grande caparbietà. Lascio l’incarico conferitomi, in qualità di Funzionario Regionale dall’Assessore Regionale al Territorio ed Ambiente, pro tempore, Elena Pagana. Vado via con la consapevolezza di avere dato tutto ciò che era nelle mie possibilità e nelle mia capacità. Con grande orgoglio penso di potere affermare di non essermi risparmiato un solo attimo, con l’unico intento di dare a tutto il territorio madonita, una opportunità di crescita grazie alla mia azione amministrativa, in un Ente, quello del Parco delle Madonie, che mi ha dato tanto in termini di crescita professionale e al quale tanto ho cercato di dare con affetto e passione.
Anni intensi, nei quali mi sono concentrato sui temi strategici e più delicati, come il cartellino verde che conferma la permanenza delle Madonie nella prestigiosa Rete Geopark Unesco, l’impegno per il contenimento della fauna selvatica, senza tralasciare il coinvolgimento di scuole, giovani, associazioni e territorio, tutto nel nome della tutela della biodiversità e dei diritti delle popolazioni delle Madonie.Ringrazio quanti con me hanno condiviso e sostenuto questo splendido percorso che tanti grandi risultati ha prodotto. Colgo l’occasione per augurare al nuovo Presidente Giuseppe Ferrarello una proficua attività amministrativa.
Buona vita Madonie. Grazie a ciascuno di voi. Vi voglio bene.”
Totó Caltagirone








