Il comune di Blufi è stato ben lieto di accogliere i beneficiari e tutti gli operatori del Progetto “Includenti per scelta” presso i locali del centro sociale.Il momento conviviale, inserito ” volutamente e con immenso orgoglio ” nel calendario delle attività Natalizie Blufesi, si è svolto la vigilia dell’ Epifania suscitando grande interesse tra i diversi partecipanti.
” Un progetto – riferisce il sindaco di Blufi Lillo Puleo – che, dopo anni di grande attesa, finalmente ( da qualche mese ) è partito.
L’ amministrazione comunale che oggi orgogliosamente rappresento, grazie al prezioso contributo e supporto dell’ Unione Madonie ( e dei comuni che ne fanno parte ), del comune capofila di Petralia Soprana, di Sosvima e di tutti gli operatori ( che ringraziamo ), ci ha creduto sin dal primo momento in cui se n’è discusso.Sono e siamo sempre più convinti che accendere e mantenere attivo il focus sulla qualità della vita dei nostri concittadini, sia uno dei temi più importanti sui quali concentrare maggiore attenzione, e naturalmente qual è il modo migliore se non quello del mantenimento, del miglioramento e dell’ incremento dei servizi rivolti verso tutta la cittadinanza.
Diversi sono i servizi, che offre il progetto, a vantaggio della popolazione anziana del nostro territorio, dall’ animazione, al supporto psicologico, alle attività di geromotricita, all’ attivazione di un servizio navetta che permetterà a tutti i beneficiari del progetto di potere raggiungere ” gratuitamente ” le strutture sanitarie del comprensorio.” Includenti per scelta ” è sicuramente un’ opportunità in più, per chi risiede in questo magnifico comprensorio, e che certamente sta ridando tanta fiducia e speranza, non solo ai tanti anziani beneficiari ma anche ai tanti giovani operatori che grazie a questo progetto stanno avendo la possibilità di lavorare per qualche anno nel loro territorio.L’ auspicio è quello, che tra l’altro è stato ribadito più volte durante l incontro, che ” includenti per scelta ” non sia soltanto un’ occasione temporanea ( vista la durata prevista limitata ad un arco temporale di 30 mesi circa ), ma diventi un’azione stabile e duratura nel tempo.Ci impegneremo in tal senso per stimolare ogni governo affinché buone azioni come questa o come quella della figura del facilitatore digitale ( servizio di notevole importanza in favore di tutta la cittadinanza oggi purtroppo terminato per insufficienza di risorse stanziate ) possano trovare in ogni finanziaria le necessarie e ” dovute ” risorse economiche.”








