E’ storia antica quella dei festeggiamenti in onore di S.Anna, patrona di Castelbuono. In questi giorni si respira già la tradizionale aria di festa per le strade del paese madonita. Le luminarie, le bancarelle, la passeggiata “a’ chiazza” sono gli ingredienti che rendono magica, nel sacro e nel profrano, l’atmosfera di questo periodo. Dal 17 luglio è in corso la Novena che tutte le sere, in processione, porta la statua della santa in giro per l’intero centro urbano, anche negli stretti passaggi di viuzze, scale e archi, accompagnata dai festosi bambini con in mano il “coppo” illuminato e le mamme che seguono spingendo i passeggini con i loro bimbi nati da poco.
E’ proprio la Novena, e la festa della Maddalena del 22 luglio, che affonda le origini nei primi anni del 1600, precisamente nel 1615 quando venne ritrovato il teschio della santa che era stato trafugato diversi anni prima. Da allora si racconta che si susseguirono miracoli ed eventi straordinari che portarono i castelbuonesi dell’epoca a titolare S.Anna, madre di Maria e nonna di gesù, patrona del paese ed a dedicarle nove giorni di ringraziamento che ogni anno vanno dal 17 al 24 luglio, giorni che anticipano i tre dei solenni festeggiamenti.
Il 25 luglio è il primo giorno della festa, ed anche quest’anno, è quello dell’atteso Corte delle Chiavi, la rievocazione storica che porta all’apertura della grata che conserva la reliquia. Il sindaco consegnerà le chiavi all’arciprete ed insieme alle autorità civili e militari, con al seguito il corteo storico, composto da circa 80 figuranti, si incammineranno verso la Cappella Palatina, all’interno del Castello, dove è posta l’urna argentea che conserva il teschio. «E’ un momento molto emozionante – dichiara il sindaco Mario Cicero -. L’apertura dell’urna crea vibranti emozioni che coinvolgono tutti i presenti ed i devoti che saranno protagonisti di un lungo ed interminabile via vai per vedere la reliquia che soltanto in questa circostanza viene esposta ai fedeli».
Il Corteo coinvolge ogni anno tanti giovani del luogo e numerosi altri rappresentanti di cortei siciliani. Le strette strade del centro storico di Castelbuono creeranno un abbraccio unico tra le migliaia di spettatori presenti lungo il percorso ed il passaggio dei protagonisti di questo storico appuntamento.
Il 26 luglio è la giornata dedicata alla gara podistica “a cursa i sant’Anna”, come viene chiamata sul posto. Quest’anno la fatica ed il sudore dei protagonisti avrà un sapore più carico di importanza, visto che quella del 2026 coincide con l’edizione numero 100 della storica competizione nata nel 1912.
Il 27 luglio sarà la giornata conclusiva che chiuderà la festa con la solenne processione del teschio, dove le autorità, i devoti e tutte le confraternite castelbuonesi con centinaia di confrati, che onoreranno la patrona con i loro rispettosi abiti scuri. Processione che si chiuderà con i tradizionali e attesi fuochi d’artificio che portano tutti col naso all’insù per assistere alle piroette scoppiettanti dello spettacolo pirotecnico.
La festa patronale non coinvolgerà solo l’aspetto sacro ma anche quello profano del ludico divertimento. Quest’anno il primo appuntamento sarà quello della dance, nella serata del 24 luglio a piazza Castello. Ci sarà tanto spazio per del Giro podistico, che dal 24 sera al tardo pomeriggio del 26 luglio, celebrerà la storica ricorrenza della centesima edizione. E poi ancora il concerto dei Matia Bazar e la cover degli 883. Tanti appuntamenti canori che faranno da ouverture al mese di agosto, ricco di appuntamenti musicali che vanno dalla Classica, ad Ypsigrock, ad AttrazioneLive a Jazz Festival, eventi che a Castelbuono possono dare il titolo di “paese della musica”. «Abbiamo allestito gli appuntamenti della festa e quelli dell’intera stagione estiva nel segno della continuità della qualità – afferma l’assessore al Turismo Dario Guarcello -. I nostri concittadini, ma anche tutti i turisti che affolleranno il paese per le vacanze estive, potranno gustarsi una varietà di manifestazioni che non deluderanno le attese. In conclusione desidero porre i ringraziamenti ufficiali per la Festa di Sant’Anna all’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, con l’assessore Francesco Paolo Scarpinato in testa, per il fondamentale sostegno e contributo istituzionale garantito alle celebrazioni».









