A Termini Imerese il mercato del lavoro è in trasformazione, con un’alta incidenza di lavoro precario, povero, stagionale, esternalizzato. E crescono le vertenze e la necessità di tutela per i lavoratori e le lavoratrici. Da qui la scelta di rafforzare lo sportello della Filcams Cgil presso la Camera del Lavoro, in via Piersanti Mattarella, 15, per dare un supporto continuo ai lavoratori del terziario. Lo sportello sarà attivo ogni martedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, e l’azione di rilancio è affidata a un un nuovo responsabile: Antonio Tortorici, 44 anni, custode presso il Tribunale di Termini Imerese, delegato sindacale dal 2010 con esperienza pluriennale sia in appalti comunali che statali.
Non sarà solo uno sportello di consulenza ma anche un presidio politico, per dare voce ai lavoratori del terziario – commercio, turismo, ristorazione, servizi, colf e badanti pulimento e vigilanza – e intende rappresentare in modo stabile il mondo del lavoro in un territorio economicamente dinamico ma segnato da condizioni occupazionali fragili e spesso informali.
Il reinsediamento e il rafforzamento dello sportello Filcams a Termini Imerese – dichiarano per la Filcams Cgil Palermo il segreterario generale Giuseppe Aiello e il segretario organizzativo Manlio Mandalari – rappresentano una scelta politica precisa. Il comprensorio di Termini è attraversato dalla presenza di molteplici contratti collettivi, applicati in contesti aziendali medio piccoli. Nei settori del turismo, della ristorazione, della vigilanza e dei multiservizi si registrano condizioni di precarietà, contratti pirata, massimo ribasso negli appalti. Il territorio di Termini Imerese e la sua area industriale, interessati negli anni da processi di dismissione e riconversione produttiva con una progressiva transizione verso attività del terziario e dei servizi, richiedono oggi un presidio sindacale coerente con questa trasformazione e con le competenze della categoria. Una significativa fetta di lavoratori, molti dei quali giovani e migranti, è esposta a condizioni di ricattabilità e scarsa informazione sui propri diritti. Rafforzare un presidio stabile significa costruire prossimità, intercettare vertenze, tutelare i diritti prima che vengano compressi.“Sono orgoglioso dell’incarico che mi è stato affidato – dichiara Antonio Tortorici – e mi impegnerò affinché questo ruolo possa tradursi in un beneficio concreto per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, nella tutela piena dei loro diritti. Per me rappresenta anche un passaggio importante di crescita personale e sindacale, che contribuisce al consolidamento delle esperienze e delle competenze maturate nel tempo, mettendole a servizio del territorio e della categoria”.
“La Camera del Lavoro di Termini Imerese – dichiara la responsabile, Laura Di Martino – intende essere un punto di riferimento concreto per i lavoratori, pensionati e cittadini del comprensorio. Rafforzare il presidio della Filcams è una scelta strategica per dare risposte in questo comprensorio dove oltre la metà degli occupati lavora nel terziario. Rafforzare la Filcams significa fare emergere sfruttamento e illegalità e unire contrattazione e sistema servizi, dal Caaf all’Inca”.
Oltre all’assistenza contrattuale e previdenziale, lo sportello promuoverà momenti di formazione e animazione sindacale sul territorio, con l’obiettivo di affermare condizioni di lavoro regolari, dignitose e pienamente aderenti ai contratti collettivi nazionali.







