Alla Corte delle Stelle, dove è situato il sito archeologico della strada romana, l’accesso risulta di fatto negato.
L’ingresso principale è chiuso con un lucchetto e l’unico passaggio disponibile è un accesso secondario che conduce al ristorante al piano superiore: una soluzione poco chiara e del tutto inadeguata per i visitatori.
Inoltre, i locali al piano terra sono utilizzati come ripostiglio, offrendo un’immagine trascurata e non rispettosa del valore storico e culturale del sito.
Questa situazione compromette l’esperienza turistica e danneggia l’immagine della città di Cefalù.
Un intervento volto a garantire un accesso decoroso e una corretta valorizzazione dell’area non è soltanto auspicabile, ma necessario.
Pasqualino Turdo, Consigliere comunale







