La risposta della Prefettura di Palermo alla mia segnalazione sul mancato aggiornamento del Piano Urbano del Traffico (PUT) – scrive il consigliere comunale di minoranza Pasqualino Turdo – conferma una criticità che denuncio da anni e rappresenta un importante risultato dell’attività di controllo istituzionale svolta nell’interesse della città.
Già nel 2024 e nel 2025 avevo presentato – continua – specifiche interrogazioni consiliari per chiedere conto del mancato aggiornamento del PUT, strumento obbligatorio per legge e fondamentale per programmare la mobilità urbana. A tali iniziative non sono però seguiti interventi concreti, motivo per cui ho ritenuto necessario investire della questione la Prefettura.
Dalla documentazione acquisita emerge un dato chiaro: il Comune di Cefalù ha adottato il Piano Urbano del Traffico nel 2002 e da allora non lo ha più aggiornato, nonostante la normativa preveda revisioni periodiche. Un ritardo che dura da 24 anni, di cui 14 sotto l’attuale amministrazione comunale.
La stessa Amministrazione – dice Turdo – ha comunicato l’intenzione di procedere all’aggiornamento del Piano utilizzando risorse dell’avanzo di amministrazione. Una scelta che lascia intendere come l’intervento non fosse stato programmato in precedenza e non abbia finora rappresentato una priorità amministrativa.
Resta inoltre da chiarire il collegamento indicato tra l’aggiornamento del PUT e l’iter della variante generale al Piano Regolatore Generale, considerato che una moderna pianificazione urbanistica dovrebbe fondarsi anche sulle analisi e sulle esigenze della mobilità del territorio.
Un elemento appare comunque evidente: la questione è tornata al centro dell’agenda amministrativa solo dopo la segnalazione alla Prefettura e il conseguente intervento degli organi di controllo.
Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della vicenda – conclude Turdo – affinché agli annunci seguano atti concreti. Cefalù ha bisogno di strumenti di pianificazione aggiornati e di una strategia efficace per affrontare in modo strutturale i problemi del traffico e della mobilità urbana, nell’interesse dei residenti, dei lavoratori, delle attività economiche e dei visitatori.








