Il Premio “Legalità senza confini”, che si è tenuto all’interno della 71ª Fiera Campionaria del Mediterraneo a Palermo, sabato 30 maggio, si ispira ai valori della legalità, della giustizia e dell’impegno civile. Per questo l’evento, organizzato dall’associazione culturale Brancaccio e Musica presieduta dalla professoressa Maestra Giovanna Pia Ferrara, in collaborazione con Mediexpo di Massimiliano Mazzara, si è svolto sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, del Comune di Palermo, dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, con il coinvolgimento delle istituzioni, della magistratura, del mondo accademico e della società civile.
A ricevere il Premio, assegnato da una Commissione per l’impegno umano e professionale a promozione della legalità, sono stati: Giuseppe Tango, Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati (Anm) e Giudice del Lavoro presso il Tribunale di Palermo; l’assessore comunale Brigida Alaimo; Ismaele La Vardera, Deputato all’Ars; Dino Petralia, magistrato già Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria; Maria Teresa Maligno, Procuratrice della Repubblica di Sciacca; Il deputato Giuseppe Geraci ha ritirato il Premio assegnato a Antonello Cracolici, Presidente della Commissione regionale Antimafia e Anticorruzione dell’Ars; Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità internazionale; il dirigente Santo Giunta ha ritirato il Premio assegnato a
Claudia Cimino, direttrice regionale Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Sicilia; Angelo Cuva, docente di Diritto Tributario all’Università di Palermo e Presidente della Camera Avvocati Tributaristi.
L’evento, moderato dalla giornalista Maria Concetta Cefalù, ha l’obiettivo di sensibilizzare cittadini, giovani e istituzioni sull’importanza della costruzione di una società libera, sana e giusta.“E’ importante diffondere i valori della legalità non soltanto durante le commemorazioni – ha spiegato Giuseppe Tango, presidente dell’Anm -. La legalità deve essere un modo di vivere, di cui parlare in tutti i contesti, anche dentro la Fiera Campionaria del Mediterraneo. Per affermarla dobbiamo tutti fare un lavoro sinergico: magistrati, insegnanti, sindaco, consiglieri di circoscrizione, commercianti, imprenditori e impiegati pubblici”.
Anche l’assessore Brigida Alaimo ha sottolineato l’importanza di parlare di legalità ovunque. “La nostra città ultimamente sta subendo numerosi episodi che certamente non possono farci stare tranquilli – ha commentato l’assessore – per cui l’attenzione sulla legalità deve rimanere sempre alta. Anche oggi dalla Fiera del Mediterraneo cercheremo di lanciare questo messaggio non solo alle giovani generazioni ma a tutti i cittadini palermitani”.








