Avrà luogo nella Sala Strehler del Teatro Biondo di Palermo, mercoledì 20 maggio alle ore 20.30, Serena stasera – Il teatro è la mia bambola preferita, un omaggio all’attrice Serena Barone, scomparsa improvvisamente il 5 maggio dello scorso anno.
Promossa dall’Associazione Museo Sociale Danisinni – Teatro Studio, dalla Compagnia Franco Scaldati e dall’Associazione M’Arte con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo e la collaborazione del Teatro Biondo, la serata prevede la proiezione di un video curato da Guido Valdini e Giuseppe Zimmardi, che raccoglie brani tratti da spettacoli e film che l’hanno vista protagonista, interventi e testimonianze di suoi compagni di lavoro.
Nel corso della serata sarà presentato anche il progetto del Premio “Serena Barone”, rivolto ad attrici e attori under 35, per la promozione di giovani talenti nella ricerca, nella libertà espressiva e nella creazione di nuovi linguaggi della scena.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.
Serena Barone(la ricordiamo nel ruolo di Mariannina nel film La Bocca dell’Anima) ha lasciato un segno profondo nel teatro cittadino e siciliano. Nata nel 1961 e formatasi giovanissima alla Scuola di Teatro Teatés diretta da Michele Perriera, ha attraversato oltre quarant’anni di palcoscenico con una presenza unica: sensibile, visionaria, profondamente libera e generosa. Interprete duttile, capace di spaziare dal teatro drammatico a quello comico, dalla tradizione alla sperimentazione, ha lavorato con alcuni tra i più importanti registi del panorama nazionale, tra cui lo stesso Perriera, Franco Scaldati, Emma Dante, Umberto Cantone, Claudio Collovà, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Thierry Salmon; mentre al cinema è stata diretta, fra gli altri, da Marco Bellocchio, Giuseppe Tornatore, Roberto Andò, ottenendo ampi consensi di pubblico e critica.
Per il Teatro Biondo ha interpretato diversi spettacoli, tra i più recenti: Viaggio al termine della notte di Céline nell’adattamento e con la regia di Claudio Collovà, Il cavaliere sole di Franco Scaldati con la regia di Cinzia Maccagnano, Delitto e castigo di Claudio Collovà.







