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Riparte la Strada del vino e dei sapori madoniti, sui percorsi della Targa Florio

Si è tenuta presso il Castello dei Ventimiglia a Castelbuono, la seduta del nuovo Consiglio direttivo dell’Associazione, che ha eletto all’unanimità il nuovo Presidente, nella persona di Salvatore Cicco e il nuovo Vice-Presidente, nella persona di Salvatore Burrafato, noto esperto dell’ONAV di Enna.L’Assemblea dei soci del 27/04/2026 aveva già rinnovato il nuovo Consiglio Direttivo, composto anche da: Mario Cicero (GAL ISC MADONIE), Pietro Piazza (CASTELLUCCI MIANO spa), Giulio D’Amore (CONTE TASCA D’ALMERITA spa agricola), Vincenzo Fina (ABBAZIA SANT’ANASTASIA) e Daniela Di Garbo (AZIENDA AGRITURISTICA BERGI).

A distanza di 21 anni dalla sua costituzione e di dieci anni dalla scomparsa dell’ultimo Presidente Antonino Piazza, oggi l’Associazione Strade dei vini e dei sapori delle Madonie sui percorsi della Targa Florio riprende la sua attività, grazie al sostegno del GAL ISC MADONIE che, con il progetto “Le vie del Gusto”, ha deciso di investire sul turismo enogastronomico quale volano di sviluppo del territorio.
La Strada del Vino, già riconosciuta dalla Regione Siciliana ai sensi della legge 27 luglio 1999, n. 268, prevede l’adesione di: Aziende vitivinicole, Strutture della ristorazione, Strutture ricettive, Produttori agroalimentari tipici, Enti e istituzioni pubbliche, Soggetti culturali e turistici. Il progetto nasce dall’idea di trasformare la leggendaria Targa Florio – simbolo di genialità, eleganza e passione – in un potente strumento di valorizzazione culturale e turistica delle Madonie. Non una semplice rievocazione sportiva, ma un racconto contemporaneo che intreccia mito, storia e sapori, restituendo al nome Florio la sua forza evocativa e cosmopolita. Attraverso un calendario di eventi diffusi durante l’anno – degustazioni, show cooking, laboratori e itinerari esperienziali – le Madonie diventeranno un “circuito del gusto”, dove ogni borgo rappresenta una tappa del viaggio tra cultura, natura e gastronomia. L’iniziativa mira a rafforzare l’attrattività del territorio – dice Mario Cicero – destagionalizzare i flussi turistici, promuovere la sostenibilità e la digitalizzazione, e valorizzare le eccellenze enogastronomiche come ambasciatrici dell’identità locale, trasformando la magia della Targa Florio in un motore di sviluppo turistico e culturale. Il GAL – continua Mario Cicero – dall’insediamento dell’attuale Consiglio di Amministrazione avvenuta il 14 novembre 2024, si è prefissato come missione di riprendere tutti quei processi che erano già stati avviati negli anni precedenti e che, per diversi morivi, si erano bloccati. Una delle azioni riguarda proprio la riattivazione della Strada del Vino, che oggi riparte ufficialmente. Nelle prossime settimane rilanceremo anche la Rete dei Musei, tutte iniziative che sono state pensate e programmate per offrire un supporto al territorio, in aderenza alle normative regionali e nazionali, e di cui questo territorio si deve riappropriare.

L’obiettivo della Strada del vino e dei sapori – dice il neo presidente Cicco – è fare in modo che la magia della Targa Florio, con la sua carica di leggenda e di emozione, possa oggi correre non più sulle strade polverose delle Madonie, ma lungo i sentieri del gusto, della cultura e dell’ospitalità. Un viaggio esperienziale che trasforma un mito motoristico e un cognome leggendario in un motore di sviluppo turistico e promozione identitaria per l’intero territorio

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