Madonie: cresce il primo grifoncino nato dalla nuova colonia di grifoni
Prosegue con successo la crescita del piccolo grifone nato nelle Madonie
dalla prima coppia di avvoltoi che ha scelto di nidificare nel
comprensorio. Durante i recenti monitoraggi è stato possibile osservare
il giovane grifoncino mentre compie i primi piccoli spostamenti
all’interno del nido e reclama il cibo ai genitori, allungando il lungo
collo verso di loro per ricevere le periodiche imbeccate.
La nidificazione era stata accertata già all’inizio di marzo, quando gli
esperti avevano individuato il nido e osservato le fasi di cova della
coppia, un processo che nei grifoni dura mediamente 54 giorni.
“La grande distanza di sicurezza dalla quale è necessario effettuare i
monitoraggi per non arrecare disturbo alla nidificazione – spiega il
dottor Antonio Spinnato, zoologo dell’Ente Parco delle Madonie – non ha
consentito di stabilire con esattezza la data di nascita del piccolo,
che possiamo presumere sia avvenuta intorno alla metà di aprile.
Considerando che questi animali si involano dopo circa 110 giorni, il
primo volo del grifoncino potrebbe avvenire tra la fine di luglio e
l’inizio di agosto”.
Particolarmente significativo è il fatto che la coppia nidificante non
appartenga ai giovani esemplari provenienti dalla Spagna e rilasciati
tra il 2023 e il 2024 nelle prime fasi del progetto di reintroduzione.
Si tratta invece di individui giunti spontaneamente da altre aree e
aggregatisi alla nuova colonia costituita dai 35 grifoni fondatori
liberati nel territorio di Isnello dopo un periodo di ambientamento in
una speciale voliera.
Secondo gli esperti, i genitori del piccolo potrebbero provenire dal
vicino Parco dei Nebrodi.
Il progetto di reintroduzione del grifone nel Parco delle Madonie è
attualmente portato avanti grazie alla collaborazione tra l’Ente Parco
delle Madonie, la Fondazione Internazionale Biodiversità del
Mediterraneo e il Comune di Isnello.
“Oggi la colonia dei grifoni delle Madonie supera i 70 individui e più
della metà proviene da altre aree – sottolinea il Presidente della
Fondazione Internazionale Biodiversità del Mediterraneo, Salvatore
Seminara –. Presso il carnaio di Volpignano sono stati osservati
contemporaneamente almeno cinque esemplari adulti, un dato estremamente
incoraggiante che lascia intravedere nuove nidificazioni nei prossimi
anni e un ulteriore consolidamento della presenza stabile della specie
nel territorio madonita”.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente del Madonie
Unesco Global Geopark, Giuseppe Ferrarello.
“Questo risultato appartiene all’intera comunità madonita e rappresenta
un ulteriore tassello nel percorso di tutela e valorizzazione del
patrimonio naturalistico riconosciuto dall’Unesco. La nascita e la
crescita del primo grifoncino nelle Madonie testimoniano l’efficacia di
un lavoro di squadra costruito con competenza, passione e visione.
Desidero esprimere il mio più sincero compiacimento e ringraziamento al
dottor Antonio Spinnato, al Presidente della Fondazione Internazionale
Biodiversità del Mediterraneo Salvatore Seminara, al Comune di Isnello,
nella persona del Sindaco Marcello Catanzaro, e a tutti i partner
istituzionali e tecnici che hanno contribuito al successo del progetto
di reintroduzione del grifone. È un traguardo che rafforza il ruolo
delle Madonie come territorio di eccellenza nella conservazione della
biodiversità e nella promozione di uno sviluppo sostenibile legato alla
tutela della natura”.






