Per tre giorni Alia, in provincia di Palermo, diventerà un laboratorio diffuso di musica, creatività e partecipazione. Dal 26 al 28 giugno torna infatti Sicilian Jazz Composers, la manifestazione ideata da Mimmo Cafiero e dall’Associazione Open Jazz Club che, giunta alla sua sesta edizione, continua a promuovere la produzione jazzistica originale siciliana attraverso un percorso che intreccia concerti, formazione e inclusione sociale. Realizzato con il sostegno del MIC Ministero della Cultura, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo e della Città Metropolitana di Palermo in partnership con il Comune di Alia e l’Istituto Comprensivo “Alia Roccapalumba Valledolmo”, il progetto punta a valorizzare i giovani talenti e a rafforzare il ruolo della cultura come strumento di crescita e riequilibrio territoriale, portando nelle aree interne occasioni di alta formazione e proposte artistiche di qualità.
Negli anni, Sicilian Jazz Composers si è affermato come uno spazio privilegiato di incontro tra generazioni, linguaggi e comunità. In questa edizione l’obiettivo è quello di contrastare l’isolamento culturale dei territori periferici e creare nuove opportunità di confronto e partecipazione, coinvolgendo attivamente cittadini, studenti, musicisti e operatori culturali in un processo condiviso di crescita artistica e sociale.
Fulcro dell’edizione 2026 sarà il laboratorio orchestrale intensivo diretto da Nello Toscano, tra i più autorevoli contrabbassisti e compositori del panorama jazz italiano e fondatore dell’Orchestra Jazz del Mediterraneo. Dal 26 al 28 giugno giovani musicisti provenienti da tutta la Sicilia saranno impegnati nello studio e nella concertazione di composizioni originali scritte dallo stesso Toscano, dando vita a un’esperienza immersiva che unisce ricerca, scrittura e pratica d’ensemble. Un percorso che non rappresenta soltanto un’importante occasione formativa, ma anche un concreto investimento sul futuro della nuova generazione di musicisti siciliani.
Accanto al laboratorio, il festival dedica un’attenzione particolare al mondo della scuola attraverso quattro workshop rivolti agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Alia Roccapalumba Valledolmo”. A guidarli saranno alcuni tra i musicisti più apprezzati della scena regionale: Anita Vitale, con un percorso dedicato alla vocalità jazz e contemporanea; Joe Giuseppe Costantino, che accompagnerà gli studenti alla scoperta del pianoforte moderno tra armonia e improvvisazione; Giuseppe Mirabella, con un laboratorio sui linguaggi della chitarra jazz contemporanea; e Sergio Calì, che esplorerà ritmo e creatività attraverso batteria e percussioni. Un’occasione per avvicinare i più giovani alla pratica musicale attraverso modalità partecipative e inclusive.
Il programma dei concerti prenderà il via venerdì 26 giugno in Piazzetta Garibaldi. Alle 20.45 sarà protagonista il Joe Costantino Quartet, formazione composta da Giancarlo Canali al flauto, Joe Giuseppe Costantino al pianoforte, Riccardo Lo Bue al contrabbasso e Simone Rosta alla batteria. Alle 21.45 saliranno invece sul palco i LIUKE, sestetto formato da Vincenzo Capuano al sax alto, Francesco Patti al sax tenore, Luca Polizzi alla chitarra elettrica, Sasha Lattuca al pianoforte, Mattia Matranga al contrabbasso e Giuseppe Urso alla batteria, protagonisti di una ricerca che attraversa alcune delle più interessanti declinazioni del jazz contemporaneo.
Sabato 27 giugno, in via Pile, la serata si aprirà alle 20.45 con i duSud, trio composto da Anita Vitale alla voce e al pianoforte, Rita Collura al flauto, sax alto e sax soprano e Sergio Calì alla batteria, percussioni e vibrafono. Un progetto che fonde scrittura originale, improvvisazione e suggestioni mediterranee in un linguaggio personale e fortemente identitario. Alle 21.45 sarà la volta della Mimmo Cafiero Open Band, guidata da Mimmo Cafiero alla batteria insieme a Carla Restivo al sax soprano, Stefano D’Anna al sax tenore, Giuseppe Mirabella alla chitarra elettrica, Salvatore Bonafede al pianoforte e Stefano India al basso elettrico. Una formazione che riunisce alcuni tra i più autorevoli protagonisti del jazz siciliano sotto la guida di uno dei musicisti che maggiormente hanno contribuito alla crescita della scena regionale negli ultimi decenni.
Gran finale domenica 28 giugno alle 21.15 in Piazza Santa Rosalia con “Patchwork”, il concerto conclusivo dell’ensemble nato dal laboratorio orchestrale diretto da Nello Toscano. Ospiti solisti del concerto saranno Filippo Schifano alla tromba, Francesco Patti al sax tenore, Paolo Dolce alla chitarra e Stefano India al basso elettrico. L’appuntamento rappresenterà la restituzione pubblica del percorso formativo e offrirà al pubblico l’occasione di ascoltare il lavoro sviluppato durante le giornate di studio e concertazione.
Un incontro tra mondi apparentemente lontani che diventa metafora perfetta dello spirito del festival: creare connessioni, abbattere confini e generare nuove possibilità di ascolto e condivisione attraverso la musica. L’intera manifestazione è resa possibile grazie al sostegno del MIC e alla collaborazione tra istituzioni, scuola e associazionismo culturale e alla concessione degli spazi pubblici da parte del Comune di Alia, confermando come la cultura possa rappresentare un motore concreto di sviluppo, partecipazione e rigenerazione sociale per i territori.
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