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MAXIPROCESSO. Il Museo Civico di Castelbuono presenta al Palazzo di Giustizia di Palermo il progetto fotografico di Maria D. Rapicavoli a cura di Laura Barreca e Giovanna Fiume

Venerdì 26 giugno 2026 dalle ore 17.00, presso il Palazzo di Giustizia di Palermo, il Museo Civico di Castelbuono presenta il progetto “MAXIPROCESSO”, trenta opere della serie fotografica dell’artista Maria D. Rapicavoli dei faldoni del Maxiprocesso. Le fotografie sono esposte in una installazione progettata dallo studio di architettura Supervoid. Il progetto è curato da Laura Barreca e Giovanna FiumeAntonio Balsamo, Presidente della Corte d’Appello di Palermo e Alessandra Camassa, Presidente del Tribunale di Trapani hanno condiviso e promosso il progetto.

L’evento è realizzato nell’ambito del progetto MAXIPROCESSO sostenuto da Strategia Fotografia 2025, commissionato dal Museo Civico di Castelbuono e realizzato con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e patrocinato dall’Associazione Nazionale Magistrati Sezione Distrettuale di Palermo, dalla Corte d’Appello di Palermo, dal Tribunale di Trapanidall’Università degli Studi di Palermo (DEMS) con la media partnership di DIECIMEDIA.
Il progetto nasce in ragione della necessità di riaffermare il valore della memoria del Maxiprocesso attraverso l’azione delle istituzioni culturali e l’arte contemporanea, con un programma di iniziative pubbliche, promosse dal Museo Civico di Castelbuono, nel quarantesimo anniversario dalla sua celebrazione (1986-2026). Incontri pubblici, coinvolgimento delle scuole, interviste ai protagonisti delle vicende, attività espositive e una campagna di comunicazione on line, restituiscono il significato storico, giuridico e sociale vivo e presente di un momento decisivo che ha segnato la storia italiana del secondo Novecento. L’immagine “monumentale e documentale” delle fotografie di Maria D. Rapicavoli cha ha “ritratto” i faldoni del Maxiprocesso, mostra l’immane lavoro dietro l’enormità di dati, verbali degli interrogatori dei collaboratori di giustizia, intercettazioni, documentazione relativa alle attività di Cosa Nostra, nell’istruttoria condotta dal pool antimafia coordinato da Giovanni Falcone.

L’installazione fotografica sarà visibile dal 26 giugno al 30 settembre 2026 al primo piano del Palazzo di Giustizia di Palermo, e successivamente sarà esposta al Museo Civico di Castelbuono. L’opera è però destinata in futuro a viaggiare altrove, con l’impegno del Museo che “non vada mai in deposito”, così come la memoria non può essere riposta. Il viaggio di questa opera prevede tappe che includono il Tribunale di Trapani e altri luoghi in Italia e all’estero.Le trenta fotografie nel loro display entrano nella collezione permanente del Museo Civico. Un volume (Lenz) con le 360 fotografie della serie fotografica “MAXIPROCESSO” di Maria D. Rapicavoli, con testi di Laura Barreca, Naor Ben-Yehoyada, Giovanna Fiume, Gabi Scardi, Jane e Peter Schneider.
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