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Il Questore di Palermo dispone 8 daspo dopo la semifinale playoff tra Palermo  e Catanzaro

Il Questore della provincia di Palermo,a seguito di accertamenti condotti dalle articolazioni investigative della Questura ed in ragione di un procedimento istruito dalla Divisione Anticrimine, ha disposto 8 Daspo nei confronti di due tifosi del Palermo calcio, di 38 e 56 anni, due steward in servizio allo stadio, di 37 e 57 anni, e di una delegazione della società sportiva ospite composta da 4 persone rispettivamente di 22, 25, 27 e 46 anni.

I provvedimenti traggono origine da una violenta rissa occorsa lo scorso 20 maggio nel settore “Tribuna Autorità” dello stadio comunale “Renzo Barbera” di Palermo durante lo svolgimento dell’incontro di calcio tra le squadre “Palermo F.C. vs Catanzaro, valido per il turno di ritorno della semifinale dei play off di serie “BKT stagione 2025/2026”.L’attività investigativa, espletata dalla locale Digos(Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali), permetteva di delineare le condotte attuate dai partecipanti agli eventi e ricostruire gli accadimenti da cui è scaturita la rissa.

Nel dettaglio è emerso che un appartenente alla delegazione della squadra ospite, (27enne) durante il primo tempo della partita, poneva in essere atteggiamenti, molesti e provocatori, tali da essere ripreso da un tifoso del Palermo che, alla fine del primo tempo, lo ha redarguito, con atteggiamento di sfida,con due pacche sulla spalla. Tale gesto generava nel supporter ospite una violenta reazione – colpiva il tifoso del Palermo con una “manata” tirandolo a se e facendolo sbattere contro un seggiolino – che ha innescato una serie di condotte violente alle quali hanno partecipato attivamente 4 rappresentanti della delegazione della squadra ospite, due tifosi del Palermo e due steward in servizio presso la Tribuna Autorità.

 Per tali condotte, tutti i destinatari delle misure di prevenzione interdittive sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di rissa aggravata; per tre supportes del Catanzaro (22, 25 e 27 anni),  oltre alla rissa aggravata è stata contestata anche il reato di violenza o minaccia nei confronti degli addetti ai controlli dei luoghi ove si svolgono attività sportive.

La misura di prevenzione interdittiva emessa dalla Divisione Anticrimine –  che ha durata complessiva di 2 anni per il 27enne sostenitore della squadra ospite da cui è scaturita la rissa, per un 37enne steward e per un 38enne tifoso del palermo; e la durata di 1 anno per tutti gli altri –  VIETA,dalla datadi notifica, per ciascuno dei destinatari,l’accesso agli impianti sportivi del territorio Nazionale ove si disputeranno tutte le manifestazioni calcistiche, anche amichevoli ampiamente pubblicizzate, dei Campionati italiani di serie “A”, “B”, e “C”, “Lega Pro”, “D”, “Eccellenza”, “Promozione”, “Prima, Seconda e Terza Categoria”, organizzati e disciplinati dalla FIGC, compresi quelli riconducibili alla Divisione “calcio a 5” della succitata Federazione Italiana Gioco Calcio, Lega Nazionale Dilettanti, nonché dei tornei nazionali organizzati dalla F.I.F.A. e quelli di Champions League, Europa League, Coppa Intercontinentale e Conference League organizzati dalla U.E.F.A, TIM CUP e Supercoppa di Lega giocati in Italia, nonché quelli della Nazionale Italiana di calcio e della medesima compagine “Under 21”, Campionato Primavera, Coppa Italia Primavera, Supercoppa Primavera.

Il divieto riguarda, inoltre, i luoghi interessati alla sosta, al transito o al transito di coloro che partecipano od assistono alle medesime manifestazioni e vige: due ore prima dell’inizio delle suddette manifestazioni sportive, durante lo svolgimento, e due ore dopo la fine delle stesse. Il divieto di accesso è esteso, altresì, per lo stesso arco temporale, alle stazioni ferroviarie, di metropolitana, dei mezzi di superficie, ai caselli autostradali, agli autogrill, agli scali aerei e navali, utilizzati dai tifosi per raggiungere gli impianti sportivi in occasione delle suddette manifestazioni sportive. I divieti sono estesi, ognuno per la squadra di cui si è sostenitori, anche al centro sportivo nel quale la squadra, (Palermo/Catanzaro), o della Nazionale Italiana si allenano, nel raggio di 500 metri dal perimetro esterno dello stesso e di ogni altro impianto, per la medesima distanza, ove queste squadre di calcio si radunino per svolgere gli allenamenti, la preparazione pre-campionato, eventuali ritiri o per disputare gare in trasferta.

 La violazione delle disposizioni contenute nel provvedimentoè punita con la reclusione da 1 a 3 anni e con la multa da 10.000 a 40.000 euro.

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