Cefalù è un posto bellissimo. E su questo non ci sono dubbi. Ma che cosa pensano della città i turisti? Che cosa preferiscono? Che cosa, invece, cambierebbero? Si tratta di un posto per famiglie? E, infine, le loro opinioni combaciano con quelle dei residenti?
Per rispondere a tutte queste domande, nei primi 15 giorni di giugno siamo andati per strada a chiederlo a chi vive questo paese, come turista o come residente. Abbiamo girato alcuni dei luoghi più frequentati di Cefalù: la stazione ferroviaria, la villa comunale, via Giudecca, Corso Ruggero e il Duomo. Ogni tanto ci siamo anche recati sul Lungomare e in via Vittorio Emanuele, dove però abbiamo intervistato poche persone per via dell’eccessiva confusione.
Abbiamo scelto di porre l’attenzione soprattutto sulle opinioni dei turisti, poiché ci permettono di cambiare completamente il nostro punto di vista, e spesso è proprio così che si possono fare grandi miglioramenti. Perciò, abbiamo intervistato 100 turisti, tra i quali anche una guida turistica straniera, e ci siamo accontentati di 20 residenti, suddividendoli complessivamente in tre categorie:
• coppie e single under 40 (cat.1);
• famiglie con figli (cat.2);
• coppie e single over 40 (cat.3).
Inoltre, abbiamo deciso di dividere l’indagine statistica in due articoli, uno dedicato alle risposte dei turisti, uno a quelle dei residenti. In particolare, questo articolo tratterà le opinioni dei visitatori di Cefalù.
Rispondiamo quindi alla prima delle domande: cosa preferiscono i turisti a Cefalù? Come ho già detto, viviamo in un posto bellissimo e quindi molti, anzi, la maggior parte, non è stata in grado di dare una sola risposta. Vari sono stati gli aspetti rilevati, e abbiamo scelto di includerli tutti. Nel grafico ne troverete 6: quelli con il punteggio maggiore.
Per la vittoria c’è stato un vero e proprio “testa a testa” tra le due anime di Cefalù: il mare e il centro storico. A spuntarla alla fine è stato quest’ultimo, nominato nel 21.5% delle interviste. Il mare, invece, si è fermato al 20.9%, un granello di sabbia sotto al preferito dei turisti. Chiude il podio lo skyline di Cefalù, il suo meraviglioso paesaggio, che ha raggiunto il 14.1%. Al quarto posto di questa speciale classifica troviamo poi il cibo con un punteggio del 9.8%, al quinto la nostra magnifica cattedrale, il Duomo, con il 9.2% e al sesto posto la Rocca, che ha ottenuto uno score di 8.6 punti percentuali. A chiudere la graduatoria abbiamo poi molte altre caratteristiche di Cefalù, citate però solo da pochi turisti: il clima, l’architettura, il molo, l’atmosfera, la pulizia e le persone. Ci sono stati anche alcuni indecisi che hanno affermato di non avere un unico aspetto preferito di Cefalù, poiché di questo paese adorano ogni cosa.
Adesso, dopo aver parlato dei punti di forza che – secondo i turisti – ha la nostra cittadina, tocca parlare di ciò che – secondo loro – andrebbe cambiato.
Ovviamente, molti turisti non hanno trovato nulla da cambiare: costituiscono un nutrito 39% degli intervistati. Alcuni, forse i più prudenti, hanno preferito non rispondere, aperti a trovare criticità fino a quel momento non riscontrate. Questo gruppo costituisce il 5% del campione. Curiosamente, il problema maggiormente riscontrato dai turisti è, in effetti, causato da loro stessi: infatti, il 15% degli intervistati, spesso sorridendo, ha lamentato l’eccessiva confusione, il tanto famoso e criticato overtourism.
Segue poi un altro tema caldo di Cefalù, quello dei prezzi: il 9% del campione li ha definiti troppo alti.
Le critiche tra il 4% e il 2% riguardano poi vari aspetti: l’organizzazione dei rifiuti, il traffico, le troppe macchine nel centro storico, i parcheggi, i pochi bagni nei pressi del mare e la mancanza di panchine o di posti per sedersi.
Tra queste, al 3% troviamo una lamentela abbastanza singolare, sugli orari di apertura dei ristoranti: questi, infatti, non coincidono con le abitudini alimentari dei turisti di nazionalità israeliana e polacca.
Entrando dentro ai dati, si possono notare le differenze tra le varie categorie. Per esempio, il problema dell’overtourism è sentito soprattutto dalla categoria 3 – quella delle coppie e dei single over 40, in cui quasi un intervistato su 4 – il 24,24% – ha lamentato questa criticità, che rappresenta la più citata da loro. Invece, gli appartenenti alle categorie 1 e 2 si sono fermati, rispettivamente, al 12.8% e al 12.5%: poco più della metà rispetto alla categoria 3.
La falla più nominata da coppie e single con meno di 40 anni – cat.1 – vede un ex-aequo tra la questione prezzi e l’overtourism, entrambi giunti ad un punteggio del 12.8%.
Nella categoria 2 – le famiglie con figli -, invece, ci sono 3 problematiche ferme tutte al 12.5%, che rappresentano le più nominate da questo gruppo: le macchine nel centro storico, l’overtourism e i prezzi.
Per concludere con i turisti, vediamo cosa hanno risposto alla terza domanda: credono che Cefalù sia un posto per famiglie?
Qui i dati sono evidenti: l’82% degli intervistati, infatti, ha affermato di reputare il nostro paese un posto per famiglie. Il restante 18% è stato diviso equamente tra chi ha risposto “non so” e chi reputa Cefalù non adatto alle famiglie. Interessante come ogni intervistato della cat.2 abbia risposto affermativamente alla nostra domanda, mentre le risposte negative siano arrivate dalle altre due categorie. Invece, il 22% dei pareri incerti, i “non so”, è stato dato da turisti della cat.1, mentre il rimanente 78% da appartenenti alla cat.3.
(continua…)
Luca Cimino
Indagine statistica condotta da Luca Cimino con la collaborazione di Alessio Cimino











