Al GAL Hassin un’esposizione unica nel suo genere delle opere, dell’arte e della bellezza espressi dall’artista Giusto Sucato (1950-2016). La mostra verrà inaugurata sabato 8 agosto e rimarrà aperta fino al 16 settembre.“Una lettura attenta e accurata delle opere di Giusto Sucato ci conduce in un territorio alquanto vasto, popolato da forme artistiche che testimoniano l’intenso connubio tra arte e vita.L’uomo-artista diventa “il regista” sia della struttura concettuale dell’opera, sia dell’espressione spirituale del suo essere, manifestando in tal modo una concezione transitoria del vivere, del sapere e del fare.”da “I Segni, il Tempo e la Bellezza”, Giovanna Cavarretta, Critico d’arte, saggista e curatrice della Mostra, catalogo della Mostra che sarà disponibile anche in formato pdf sul sito della Fondazione GAL Hassin.
La mostra dedicata al grande artista siciliano è composta da oltre un centinaio di opere scelte, che incontrano e incantano il visitatore sia all’aperto, lungo il percorso che porta dal Planetario al Museo sia all’interno del Museo.L’inaugurazione della mostra, sabato 8 agosto 2026 alle ore 17.00, nel Museo del GAL Hassin prevede numerosi interventi:Giuseppe Mogavero, Presidente della Fondazione GAL Hassin; Giovanna Cavarretta, Critico d’arte, saggista e curatrice della Mostra; Roberta Civiletto, Restauratrice tessile e Storica del tessuto e del costume, Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo; Antonio Presti, Artista e mecenate, Fondazione Antonio Presti Fiumara d’Arte e Gianfranco Molino, Cultural Executive Producer, Fondazione Antonio Presti Fiumara d’Arte. A seguire, visita alla mostra dove gli esperti potranno interagire con il pubblico.
Il figlio del grande artista che sarà presente all’inaugurazione, Pablo Sucato, ha accolto con grande entusiasmo questa iniziativa, voluta dal Presidente della Fondazione GAL Hassin: “Me lo vedo ancora mentre arriva a Isnello, con i suoi pesci e le sue maschere – racconta Giuseppe Mogavero. Lo invitai come Sindaco, per una esposizione delle sue creazioni, alcune viste nella “Casa Museo” di Ignazio, a Palermo, in Via Ausonia. Fu così che rimasi affascinato da Giusto e dalle sue composizioni surreali e originali fatte di segni, di richiami, di scrittura, di animali, di materiali riciclati che arrivavano da un mondo lontano, dalla nostra infanzia, da tempi che ora sembrano davvero “altri tempi”.
A dieci anni dalla nascita del GAL Hassin e a dieci anni dalla scomparsa dell’artista, Giusto Sucato torna a Isnello. E conclude Giuseppe Mogavero: “E’ la testimonianza di un’arte che risplende ancora oggi, in un Centro di conoscenza e di cultura come libertà di espressione, anche artistica. Che prende forma e diventa Bellezza”.
In serata, alle ore 21.30, offerto dall’Amministrazione Comunale di Isnello, il concerto Benny Amoroso 6ET – ARETHA FRANKLIN – Project in Jazz Tribute composto da Benny Amoroso, tromba; Lucia Caminiti, voce e flauto; Federica Amoroso, voce; Francesco Amato, pianoforte; Riccardo Lo Bue, basso; Maurizio Gula, batteria. Il concertoattraversa alcuni dei brani più amati del repertorio di Aretha Franklin, da Respect a Think, da Natural Woman a Chain of Fools, fino alle sue interpretazioni più intense e sofisticate, in un viaggio musicale che celebra non solo una grande artista, ma un patrimonio culturale che continua ancora oggi a ispirare il mondo della musica.
Ingresso libero a partire dalle ore 16.30 circa.








