Tutto pronto per l’apertura della prima edizione di Castelbuono AttrazioneLive Festival. Martedì 11 agosto il via alla rassegna culturale che vedrà la luce, è proprio il caso di dirlo, all’alba.
Lo spettacolo d’esordio è quello che vedrà sul palco dello splendido Chiostro San Francesco lo straordinario Mario Incudine con “Parlami d’amore – quando la radio cantava la vita”, di Costanza Diquattro, per la regia di Pino Strabioli e con Antonio Vasta al pianoforte e fisarmonica.
Riflettori puntati quindi sul seicentesco complesso monumentale di Castelbuono pronto ad accogliere, nella magia delle prime ore mattutine con inizio alle ore 6, il primo appuntamento con il poliedrico artista siciliano che ci trasporterà in un percorso attraverso le canzoni e la radio di un tempo che fu.
Incudine è apprezzato cantautore, attore, regista, musicista e autore di colonne sonore. E’ uno dei personaggi più rappresentativi della nuova world music italiana. Collabora fattivamente con Moni Ovadia, Peppe Servillo, Eugenio Bennato, Nino Frassica, Mario Venuti, Tosca, Antonella Ruggiero e Kaballà. Ha duettato con artisti come Francesco De Gregori, Biagio Antonacci, Alessandro Haber e Francesco Di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso. Tra le tante direzioni artistiche spicca quella al Teatro Greco di Tindari che tanto successo sta riscuotendo in questa stagione estiva 2026.
“Proviamo – hanno scritto gli organizzatori – a scardinare i canoni classici degli appuntamenti serali con un appuntamento che siamo sicuri “butterà giù dal letto” tanti appassionati del buon teatro”.
“Parlami d’amore” racconta la storia che tra il 1918 e il 1940 ha registrato per la produzione musicale italiana una straordinaria evoluzione. La nascita delle radio contribuì anche ad ampliare il pubblico degli ascoltatori e a diffondere sensibilmente la musica all’interno delle case italiane rendendola un “affare” comune e condiviso.
Mario Incudine, accompagnato dal maestro musicista di eccelse qualità Antonio Vasta, con “Parlami d’amore” ci porta dentro questo viaggio fatto di musica e parole, di tenerezza e di ironia, di amarcord e di aneddoti che raccontano un pezzo della nostra storia. “Con questo spettacolo – ha detto Incudine -, e attraverso alcuni dei pezzi più belli di quegli anni, si vuole raccontare non soltanto uno spaccato di storia della musica italiana ma soprattutto uno spaccato di storia dell’Italia”.
“Al termine dello spettacolo sarà offerta la colazione – dice una nota dell’associazione organizzatrice -, il modo migliore per dare inizio ad una giornata all’insegna della spensieratezza e siamo certi che il pubblico tornerà a casa fischiettando serenamente”.
L’acquisto dei biglietti d’ingresso è possibile effettuarlo online sulla piattaforma www.liveticket.it oppure direttamente al botteghino d’ingresso.
foto Mario Incudine, di Laura Dimartino








