Il nuovo horror soprannaturale del filmmaker siciliano è Semi-Finalist al Flickers’ Rhode Island International Film Festival dopo la finale al Bare Bones in Oklahoma. Un percorso che riporta anche ad Alimena, dove quasi dieci anni fa prendevano il via le riprese di “The Different Being”.Quasi dieci anni separano le prime riprese di “The Different Being” ad Alimena dal nuovo approdo del cinema di Rosario Brucato negli Stati Uniti. Oggi quel percorso passa dal Rhode Island e dall’Oklahoma con “The Evil Brooch”, il nuovo horror soprannaturale del filmmaker siciliano.
Il film ha ottenuto il riconoscimento di Semi-Finalist al Flickers’ Rhode Island International Film Festival 2026, dopo essere stato Official Finalist al Bare Bones International Film & Music Festival di Muskogee, in Oklahoma. Due risultati che proseguono il rapporto costruito negli anni da Brucato con il circuito cinematografico indipendente americano.
Brucato conserva un legame familiare e personale con il territorio delle Madonie, frequentato sin da giovane e rimasto nel tempo parte importante del suo percorso personale. Un rapporto diventato anche cinematografico: tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 proprio ad Alimena presero il via le riprese di “The Different Being”, realizzato in gran parte nel paese palermitano con il coinvolgimento anche di interpreti del territorio.
Lanciato nel 2017, il film iniziò già nell’estate dello stesso anno il proprio percorso internazionale, approdando a Los Angeles e New York e raccogliendo successivamente riconoscimenti in numerosi festival negli Stati Uniti, prima di estendere il proprio cammino anche all’Europa e all’Asia.Alimena continua inoltre a rappresentare un punto di riferimento familiare per Brucato. Il fratello Giuseppe Brucato, presenza ricorrente nei suoi lavori e da anni legato al paese, figura anche nel cast di “The Evil Brooch”, dove interpreta Padre Gabriel, sacerdote che assume un ruolo centrale nello scontro tra la dimensione spirituale e la presenza oscura che attraversa la storia.
“The Evil Brooch” costruisce il proprio racconto intorno a due spille contrapposte. Quella nera è associata al male e alla possessione; quella bianca richiama invece la Madonna e diventa simbolo di protezione e resistenza spirituale.La tensione si costruisce soprattutto attraverso atmosfera, silenzi, attesa e simbolismo religioso, evitando di affidare il racconto esclusivamente ai meccanismi più convenzionali dell’horror. «La fede non è un elemento decorativo, ma una forza di resistenza contro il male», è il principio con cui Brucato sintetizza uno dei nuclei del film.
Il color grading finale è stato curato in California da Walter Volpatto, colorist italiano attivo a Hollywood e membro dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Alla post-produzione audio ha contribuito inoltre un professionista del suono vincitore di un Daytime Emmy Award.Nel cast figurano Veronica Brucato, Beniamin Robert Puiu, Loretta Micheloni, Serena Marini, Giuseppe Brucato, Irene Venturini, Elena Basso, Tiziana Beltrame, Davide La Noce e Francesca Valeria Ventre.
I risultati ottenuti da “The Evil Brooch” si inseriscono in un percorso americano già tracciato dai lavori precedenti. “The Different Being”, dedicato ai temi della diversità e della discriminazione, ha ottenuto riconoscimenti internazionali tra Hollywood e New York ed è stato distribuito per molti anni su Prime Video negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.Particolarmente articolato anche il cammino di “The Vanishing Hitchhiker”, vincitore del Bronze Remi Award al WorldFest-Houston International Film Festival, del Best Foreign Language Short al Bare Bones e di un Best of Fest al Minneapolis-Saint Paul International Film Festival. Il film è stato distribuito negli Stati Uniti da Cineverse e oggi continua il proprio percorso internazionale attraverso servizi televisivi, piattaforme streaming e ulteriori canali distributivi.
Il Flickers’ Rhode Island International Film Festival è una delle manifestazioni storiche del cinema indipendente statunitense: per molti anni è stato incluso tra i festival qualificanti ai Premi Oscar ed è qualificante per i BAFTA e i Canadian Screen Awards.Brucato scrive, dirige e monta i propri lavori, seguendone inoltre la produzione e il percorso internazionale attraverso R.B. Cinema. Quasi dieci anni dopo l’avvio delle riprese di “The Different Being” ad Alimena, il collegamento tra le Madonie e il suo cinema torna così a incrociare gli Stati Uniti.








