Da un lato un centro storico più accessibile, verde e inclusivo, dall’altro nuovi spazi dedicati alla crescita e all’educazione delle future generazioni. Una domenica all’insegna della rigenerazione urbana e dei servizi alla comunità. Il Comune di Gangi ha inaugurato due importanti opere pubbliche destinate a incidere sulla qualità della vita dei cittadini: il nuovo ascensore panoramico con l’area verde realizzata nell’isolato A10 del centro storico e il centro per servizi integrati per il nido e l’infanzia ricavato dall’ex scuola materna di via Lazio.
Il primo intervento rappresenta un tassello significativo nel percorso di riqualificazione del borgo. L’opera ha restituito alla collettività un’area degradata attraverso la demolizione di un vecchio fabbricato fatiscente e la realizzazione di terrazze verdi distribuite su due livelli, collegate tra loro da un ascensore panoramico che conduce fino a piazzetta Bongiorno.
L’intervento, denominato “Realizzazione del verde pubblico e fruizione dell’area nell’isolato A10 del piano particolareggiato A.3.2”, “punta soprattutto all’abbattimento delle barriere architettoniche – ha detto il sindaco Giuseppe Ferrarello – migliorando l’accessibilità nel cuore del centro storico”. Il nuovo collegamento tra via Grande Sant’Antonino e piazzetta Bongiorno offre infatti un percorso più agevole per residenti e visitatori e, al tempo stesso, crea uno spazio verde destinato allo svago e alla socializzazione.
Non solo mobilità e decoro urbano. La seconda inaugurazione ha riguardato l’adeguamento dell’ex scuola materna di via Lazio, riconvertita in centro per servizi integrati per il nido e per l’infanzia. Un’opera dal valore complessivo di 1 milione e 51 mila euro, finanziata nell’ambito del Pnrr, attraverso il piano dedicato ad asili nido, scuole dell’infanzia e servizi di cura per la prima infanzia, con il contributo del Comune.
«Saremo in grado di offrire un servizio all’infanzia mirato al benessere e allo sviluppo sociale ed educativo dei più piccoli», ha sottolineato il primo cittadino Giuseppe Ferrarello. «Un servizio che potrà essere erogato in un ambiente sicuro, stimolante e accogliente, progettato e realizzato pensando alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie». Il sindaco Ferrarello ha poi voluto ringraziare tutti coloro che si sono spesi per la realizzazione e il completamento delle due opere.








