Lo scorso 29 gennaio, su questa pagina era stata data comunicazione che la Giunta aveva approvato un atto di indirizzo rivolto all’Ufficio di Ragioneria, finalizzato a verificare la fattibilità tecnico-contabile di una misura che disciplinasse modalità, termini e condizioni per l’adesione del Comune alla definizione agevolata dei tributi locali prevista dalla normativa.
Oggi, a seguito della relazione dell’Ufficio, la Giunta ha adottato una nuova deliberazione con la quale sono state individuate:- la tipologia delle entrate tributarie oggetto della definizione agevolata: IMU, TASI, TARES e TARI;
– le annualità dei debiti, risultanti da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti esecutivi, riferite al periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 26 marzo 2024.
In sostanza, i cittadini che presentano pendenze nei confronti del Comune, relative ai tributi e alle annualità sopra indicate, potranno beneficiare dello stralcio integrale di sanzioni e interessi, regolarizzando la propria posizione mediante il pagamento del solo importo del tributo.
In sintesi e per maggiore chiarezza:
tutti i cittadini che hanno pendenze con il Comune riferite ai tributi locali e alle annualità indicate non pagheranno più né la sanzione né gli interessi ma solo l’importo del tributo originale. Con questo provvedimento l’Amministrazione comunale vuole aiutare i cittadini a mettersi in regola pagando meno e, allo stesso tempo, permettere al Comune di recuperare i crediti pendenti. Adesso, bisogna adottare il regolamento per fissare le regole operative (scadenze, modalità di domanda, rateizzazione ecc.) e procedere con il relativo avviso pubblico.








