Associations Européenne des Cheminots in ossequio agli Ottocento Anni dalla morte di San Francesco, consegnato al Sindaco di Assisi, Valter Stoppini il Premio Ferroviario Europeo “EUROFERR”.«Nella suggestiva cornice della stupenda e storica Stazione FS di Assisi (nella saletta storica “Papalina”), si è svolta la cerimonia di consegna del Prestigioso Premio Ferroviario Europeo “EUROFERR”, promosso da Associations Européenne des Cheminots (AEC), al Sindaco della Città di Assisi, in un anno particolarmente significativo per la città Umbra, in occasione degli Ottocento Anni dalla Morte di San Francesco.
La cerimonia ha avuto inizio alle ore 12.00 con il ritrovo presso la stazione ferroviaria di Assisi insieme al personale di RFI FS e ai partecipanti della XII edizione della Maratona Ferroviaria, proveniente da Pescara e dalla Capitale della Cultura Italiana 2026: L’Aquila, (la maratona ferroviaria è stata organizzata da AMODO).
Alle ore 12.40 il Sindaco, indossando la fascia tricolore, ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale e della Città, sottolineando il valore simbolico della ferrovia come infrastruttura culturale e sociale per i territori interni e montani, in linea con il messaggio francescano per un ambiente sostenibile e protetto nonché tutelato. Sono seguiti i saluti della ex Senatrice Anna Donati portavoce dell’Alleanza Mobilità e del Vice Presidente Nazionale AEC (ferrovieri europei) e Ideatore del Premio “EUROFERR” l’Eugubino Generale Mario Pietrangeli nonché del Segretario Regionale AEC Marche – Umbria Antonio Garruto. Era presente alla cerimonia anche il noto scrittore ferroviario umbro, Adriano Cioci.
Alle ore 12.45 si è svolto il momento centrale della cerimonia con la consegna ufficiale del riconoscimento al Sindaco, quale simbolo del grande impegno della città di Assisi nella valorizzazione della Pace del Mondo, del patrimonio ambientale, culturale e territoriale, anche attraverso la mobilità ferroviaria e sostenibile.
Inoltre sono stati donati al Sindaco i libri:del Generale del genio ferrovieri Mario Pietrangeli: “Le attuali ferrovie lungo i luoghi sacri di San Francesco” in ossequio agli ottocento anni dalla morte di Francesco (edizione Amarganta Rieti);dell’Architetto Bottini Consigliere di Italia Nostra sulla storia delle maratone ferroviarie.
Il Premio Ferroviario Europeo “EUROFERR”, giunto al suo quinto anno di attività europea, intende promuovere una visione della ferrovia europea non solo come mezzo di trasporto, ma come strumento di connessione e coesione sociale e culturale tra territori e popoli europei in Pace e in sintonia fra loro. Secondo la visione di AEC, il treno rappresenta, infatti, un ponte tra paesaggi, comunità e culture, capace di favorire la coesione sociale, la libertà di movimento e la scoperta dei borghi storici, delle tradizioni locali e dei patrimoni ambientali europei. Le piccole stazioni ferroviarie diventano così vere e proprie porte d’ingresso a meraviglioso e magici territori, luoghi simbolo della storia e del futuro sostenibile e della mobilità in un mondo in pace, dove la spiritualità assume un ruolo fondamentale e dove l’uomo si riappacifica con l’ambiente.
L’importanza delle piccole stazioni con le loro ferrovie minori e’ stata a suo tempo evidenziata, tra l’altro, dal Presidente Mattarella:
“Lo smantellamento delle linee ferroviarie minori è un danno e un tema non eludibile da chi ne ha la responsabilità”. (Parole pronunciate dal Presidente Mattarella all’assemblea ANCI che si è tenuta a Torino il 20 novembre 2024)”. Terminiamo con questo concetto che riteniamo fondamentale: “Il treno è soprattutto cultura, sia che viaggi sui binari, sia che si muova tra le magiche parole della carta: solo col treno si va lontano, nel modo migliore. Ogni tanto fa piacere passare dai treni che corrono (o che vorremmo corressero) sulle rotaie a quelli che transitano tra le righe dei libri”».
Info:
Siti di riferimento:
Ph: Consegna del Premio Ferroviario Europeo, “EUROFERR” al Sindaco Valter Stoppini.
Giuseppe Longo








