Si è svolta nella Sala Monteleone del Consiglio regionale della Calabria la 7ª edizione del concorso nazionale “Biesse Giustizia Umanità – Liberi di scegliere”, ideato e promosso dalla presidente nazionale e fondatrice di Biesse, Bruna Siviglia, con l’obiettivo di educare i giovani alla legalità, alla memoria e alla libertà di scelta contro ogni forma di criminalità organizzata.Una sala gremita di studenti provenienti da tutta Italia ha fatto da cornice alla cerimonia conclusiva del progetto, durante la quale sono state consegnate borse di studio intitolate alle vittime innocenti delle mafie, targhe al merito e attestati di partecipazione alle scuole distintesi per l’impegno e la qualità dei lavori presentati.Le borse di studio dedicate alle vittime innocenti delle mafie sono state donate dal Consiglio regionale della Calabria in virtù della legge regionale che sostiene il progetto.
Un riconoscimento speciale è stato assegnato al sindaco di Blufi, Lillo Puleo, con il quale l’associazione Biesse ha siglato un importante protocollo d’intesa che coinvolgerà gli studenti di Blufi, Palermo e delle Madonie nelle attività del progetto.” Sono molto felice – dichiara il sindaco di Blufi – di essere stato invitato ad un evento così importante sulla Legalità, è già la seconda volta che vengo invitato in Calabria e sin da subito mi sono sentito come se fossi stato a casa mia, i Calabresi sono un popolo straordinario, tutta la popolazione del Sud Italia – continua – è straordinaria. Per decenni noi Siciliani e comunque gran parte dei Meridionali siamo stati denigrati ed etichettati come terre di mafia, io ho sempre pensato invece che il Sud Italia ” tutto ” sia la parte migliore di questa Nazione per la forte inclinazione all’accoglienza, alla gentilezza, alla solidarietà, alla pace e alla difesa del valore della libertà e lo dimostra la nostra storia e i tanti meridionali che hanno sacrificato la loro vita per la giustizia, le Istituzioni e la legalità.Non dimentichiamoci inoltre che Il Sud Italia è stato da sempre ed è ancora oggi terra dei migliori talenti Nazionali ed Internazionali e in qualsiasi ambito.
Il 24 aprile scorso – ricorda ancora il sindaco di Blufi – con Bruna Siviglia ( che non smetterò mai di ringraziare per la sua preziosa presenza ) nei locali dell’ aula consiliare del nostro comune, alla presenza di autorevoli autorità civili, militari, scolastiche e religiose ( erano presenti un consigliere delegato del Prefetto, il Presidente della Commissione Antimafia Siciliana On. Cracolici, il Presidente e vicepresidente del CDA del Consorzio Madonita Legalità e Sviluppo On.Forgione e De Francisci, l’U.S.R. Sicilia – Ambito Territoriale di Palermo, il parroco di Blufi, l’Asp e l’ arma dei carabinieri territoriale e diversi dirigenti scolastici e la mini-amministrazione di Blufi ), abbiamo siglato un importantissimo protocollo d’intesa, Blufi è stato il primo comune in Italia a siglare il protocollo con Biesse e di questo, come amministrazione e comunità, ne siamo tutti orgogliosi e onorati. Dobbiamo avere il coraggio di dire ” a viso scoperto ” da che parte stiamo – conclude Puleo davanti la platea di Sala Monteleone – e oggi possiamo affermare con certezza che il Sud di questa Nazione sta dalla parte della LEGALITÀ.
Le parole di Bruna Siviglia e del presidente Cirillo
Grande emozione e soddisfazione per la presidente nazionale Bruna Siviglia, che ha dichiarato: «Portiamo la Calabria in tutta Italia per educare i giovani al valore della scelta e della libertà come bene primario per la vita di ognuno di noi. Il frutto più bello, dopo tanti sacrifici e rinunce personali, è vedere l’amore, l’affetto, l’entusiasmo e la passione di tanti giovani che da sette anni ci seguono senza sosta. Un ringraziamento ai dirigenti scolastici, ai professori, agli studenti che sono i nostri principali interlocutori, e al Consiglio regionale della Calabria che ha voluto fare del progetto una legge regionale».
Soddisfatto anche il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, che ha affermato: «La Calabria, con questa legge, è stata d’esempio per altre regioni d’Italia. Sono felice oggi di vedere la Sala Monteleone gremita da studenti che arrivano da tutta Italia e ringrazio Bruna Siviglia per il lavoro che svolge per la Calabria. È un progetto che vorremmo implementare ulteriormente, visto il grande successo».Sulla stessa linea anche l’assessore alla Pubblica istruzione Eulalia Micheli. Presente inoltre un videomessaggio del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, on. Vanda Ferro.
Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità istituzionali e personalità del mondo giudiziario e delle forze dell’ordine, tra cui:
il procuratore capo di Locri Giuseppe Casciaro;
il sostituto procuratore della Procura di Reggio Calabria Sara Amerio;
il presidente del Tribunale di Reggio Calabria Giuseppe Campagna, che ha dichiarato: «Sono reggino, amo la mia città e sono onorato di essere qui oggi e vedere così tanti giovani talentuosi. La lotta alla mafia non si combatte soltanto nelle aule dei tribunali, ma soprattutto tra i giovani e nelle scuole»;
il prefetto Clara Vaccaro;
il questore di Reggio Calabria Paolo Sirna;
il comandante della Guardia di Finanza Agostino Tortora;
il giudice del Tribunale per i minorenni Paolo Ramondino;
il direttore degli Istituti penitenziari di Reggio Calabria Rosario Tortorella;
il commissario straordinario del Comune di San Luca Rosario Fusaro;
Gianni Capparella del Nucleo investigativo anticrimine del DAP di Roma.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Luigi Bonaventura, collaboratore di giustizia, e a sua moglie Paola Bonaventura, per la testimonianza portata avanti nel corso del progetto.
L’appuntamento, ha annunciato Bruna Siviglia, si rinnova a settembre con la prossima edizione di “Giustizia Umanità – Liberi di scegliere”.









