Lunedì 6 luglio, alle 18.30, l’apertura dell’esposizione promossa dal Museo Diocesano Diffuso in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Segno.
Sarà inaugurata domani, lunedì 6 luglio, alle 18.30, nelle sale dell’Osterio Magno di Cefalù, la mostra “Materia & Silenzio. Il Sacro nella scultura di Giovanni Di Nicola”, promossa dal Museo Diocesano Diffuso in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Segno.
L’esposizione propone un itinerario attraverso la produzione dello scultore siciliano Giovanni Di Nicola, mettendo in luce una ricerca artistica nella quale la materia si trasforma in linguaggio, in una profonda meditazione sulla condizione umana, toccando nodi esistenziali come la vita, la morte, la sofferenza e la redenzione.
«In Giovanni Di Nicola il sacro non è rappresentazione, ma esperienza – scrive l’architetto Massimo Trobia, direttore del Museo Diocesano Diffuso e curatore della mostra insieme alla Cooperativa Sociale Il Segno, nell’introduzione al catalogo –. Le sculture diventano luoghi di concentrazione, soglie tra visibile e invisibile, spazi di ascolto e meditazione. La materia, attraversata dal gesto e dal tempo, si fa corpo vivo, simbolo di energia originaria, tensione ascensionale e presenza contemplativa».
La mostra resterà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30 fino al 1° settembre 2026. L’ingresso è possibile con un biglietto dedicato incluso negli Itinerari di Visita della Cattedrale di Cefalù. L’accesso è gratuito per i residenti di Cefalù e dei comuni della Diocesi di Cefalù.
L’esposizione sarà inaugurata da S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante, Vescovo di Cefalù. Sarà presente l’artista
Nota biografica
Nato a Comiso nel 1945, Giovanni Di Nicola si forma all’Istituto Statale d’Arte e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove approfondisce la ricerca sulla scultura in metallo. Dal 1968 al 2001 è stato docente di Discipline Plastiche all’Istituto Statale d’Arte di Cefalù.
Dal 1963 espone in mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private e sono state esposte in prestigiose rassegne, tra cui le Biennali del Metallo di Gubbio, numerose esposizioni a Cefalù, Bagheria, Firenze e Roma e i progetti del Collettivo B.A.I. di Comiso. Nel 2022 una sua opera è stata selezionata per il Padiglione della Santa Sede all’Expo di Dubai.
Co-fondatore della Galleria “Bottega d’Arte Ippari” di Comiso, è membro del Collettivo BAI. Vive e lavora a Cefalù.







