La Fondazione Accademia Via pulchritudinis anche quest’anno promuove il ciclo VOCI DI DONNE DAL MEDITERRANEO. Attraverso 6 Incontri da gennaio a giugno 2026, partendo sempre da un’opera narrativa, si cercherà di dar voce alle donne e alla complessità delle loro situazioni in contesti diversi, tutti afferenti all’area mediterranea.
Si è voluto quest’anno alternare scrittrici, a loro modo “profetiche”, viva espressione di un diverso approccio alla identità femminile e alla battaglia per l’emancipazione, ad altre che chiamerei piuttosto “testimoni”, tutte ancora in vita, la cui narrazione si fa specchio delle complessità che attraversano i loro paesi.
Simone de Beuvoir (Francia), Fatima Mernissi (Marocco), Michela Murgia (Italia), non diversamente da (Ahdaf Soueif (Egitto), Hanan al-Shaykh (Libano), Samar Yazbek (Siria) attingono a suggestioni autobiografiche. La loro narrazione mette a nudo le costanti di una condizione femminile travagliata e sofferta, resa più drammatica sulle sponde asiatiche e africane dalla tragedia di un Mediterraneo senza pace.
Le apripista
La prof. Rita Fulco, filosofa, docente all’Università di Messina presenterà il 6 febbraio, presso la Fondazione Mandralisca alle ore 17, il romanzo autobiografico Memorie di una ragazza per bene (Einaudi 1958) di Simone de Beuvoir.
La prof. Marinella Perroni, teologa e fondatrice del Coordinamento Teologhe Italiane, presenterà il 27 febbraio alle 17,30, nella Sala delle Capriate, il romanzo Accabadora ( Einaudi 2009) di Michela Murgia della quale è stata amica.
La prof. Francesca Maria Corrao, il 20 marzo, ancora nella Sala delle capriate alle 17,30, presenterà La terrazza proibita (Giunti 1996) di Fatema Mernissi.
Le testimoni
La dott. Lina Issa, il 17 aprile, nella Sala delle Capriate, presenterà il romanzo di Hanan al-Shaykh, La sposa ribelle (Piemme 2010)
La giornalista Carmen Lasorella, al Teatro Cicero, il 22 maggio, alle ore 17,30 presenterà il saggio di Ahdaf Soueif, Il Cairo, la mia città, la nostra rivoluzione (Donzelli 2013).
Concluderà il ciclo la prof. Ivana Margarese, presidente della rete Morel-Voci dall’Isola, partner della Fondazione, presentando il 19 giugno alle ore 17,30, il volume di Samar Yazbe, Diciannove donne, (Sellerio 2019).
L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Cefalù e della Fondazione Mandralisca.





