HomeCultura e LibriHerbarium Lab: nasce a Castelbuono uno spazio di co-creazione e partecipazione condivisa

Herbarium Lab: nasce a Castelbuono uno spazio di co-creazione e partecipazione condivisa

Tra le stanze del complesso di San Francesco, prende il via Minà Living Herbarium, un progetto di solidarietà finanziato dall’Unione Europea
attraverso il programma European Solidarity Corps, rivolto ai giovani fra i 18 e i 30 anni.Questo progetto nasce dalla collaborazione tra un gruppo di giovani castelbuonesi e Social Green Hub, associazione di promozione sociale che ha fondato e gestisce il coworking pubblico South Working Castelbuono, e in collaborazione con il Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo, custode della storia naturale delle Madonie.


Il cuore del progetto risiede nell’erbario di Francesco Minà Palumbo, trale collezioni più preziose conservate oggi all’interno del Museo: esso
comprende infatti oltre 7000 exsiccata raccolte dal naturalista Minà Palumbo tra il 1834 ed il 1874 nel territorio delle Madonie. Un patrimonio
botanico di grande valore storico-scientifico, che richiede cura costante. La sua fragilità rende oggi la stanza inaccessibile al pubblico.
Minà Living Herbarium interviene su due fronti: la riqualificazione dello spazio che ospita attualmente la collezione, all’interno del Chiostro di
San Francesco di Castelbuono (PA) e l’acquisto di armadi professionali per garantire una corretta conservazione dell’erbario ottocentesco.
L’ambiente diventerà Herbarium Lab, uno spazio-cerniera tra le due realtà che quotidianamente animano il Chiostro di San Francesco, il coworking pubblico South Working Castelbuono e il Museo Naturalistico Minà Palumbo.A dare forma a questa idea è un team di sette giovani castelbuonesi under 30 con competenze che spaziano dall’architettura alla comunicazione, dal design alla progettazione. Prima ancora che un team, un gruppo di amici che ha trovato in questo progetto europeo un modo concreto per realizzare insieme qualcosa per la propria comunità e il proprio territorio.

Lo spirito che anima il progetto è quello della progettazione partecipata. Il progetto non si limita all’intervento fisico: nei prossimi mesi, la comunità di Castelbuono sarà chiamata a diventare parte attiva del processo, contribuendo a immaginare, definire e costruire insieme al team le future occasioni d’uso dell’Herbarium Lab. Pensato innanzitutto come spazio laboratoriale, di studio e valorizzazione della biodiversità, l’Herbarium Lab nasce con l’ambizione di essere un luogo aperto, condiviso e in continua evoluzione, capace di
accogliere idee, esigenze e iniziative della comunità. L’obiettivo è creare fin da subito le condizioni affinché questo spazio continui a rimanere
vivo e fruito anche oltre la conclusione del progetto, grazie alla partecipazione e alla cura di chi lo abiterà. Con questo spirito, il primo incontro vuole essere volutamente informale: venerdì 5 giugno dalle 18:00 Herbarium Lab apre le porte del Chiostro di
San Francesco con un aperitivo accompagnato da DJ Flipper con il format Venerdì Chill, un’occasione per immaginare insieme lo spazio e
raccogliere attorno ad esso idee ed energie. Per informazioni e proposte: herbariumlab@socialgreenhub.org

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