HomeTerritorioCostituente Castelbuono: Ciao Eliana

Costituente Castelbuono: Ciao Eliana

Apprendiamo con tanta tristezza della perdita della professoressa Eliana Russo vedova Schicchi.Eliana, amica di una vita per molti di noi della Costituente che insieme a lei hanno iniziato l’avventura nelle istituzioni, e insieme a lei hanno attraversato, con comunanza di ideali e con esclusivo spirito di servizio, le diverse fasi della politica locale e nazionale.

Orgogliosa ed estremamente intelligente, di robusta cultura classica, è stata una persona dotata di una grande umanità e di un senso smisurato della solidarietà. Grande e apprezzata insegnante, ha lasciato il segno ovunque nel corso del suo magistero didattico. Amante della filosofia e della letteratura, aveva un forte senso dell’umorismo e dell’autoironia che ne facevano una persona gradevolissima con cui intrattenersi in dispute sia impegnative che leggere.

Crebbe in un invidiabile contesto familiare dove la politica, o per meglio dire, l’ideologia e l’impegno politico promanavano da ogni angolo della sua casa di via del Mulino, 3. Come amava dire. Era infatti nipote del farmacista Pietro Lombardo, punto di riferimento degli antifascisti di Castelbuono e persona di enciclopedica cultura, e figlia del professore Salvatore Russo, antifascista anch’egli, nonché parlamentare nazionale del Partito Comunista Italiano.

Donna di specchiata fede socialcomunista che professò anche in solitudine senza scendere mai a compromessi, senza piegarsi a mode né a lusinghe. In quella stagione di grandi passioni quale fu il ’93, fu anche consigliere comunale a sostegno di Angelo Ciolino sindaco. A fine consiliatura, avendo constatato che molte cose erano cambiate rispetto agli entusiasmi degli inizi, si ritirò dalla scena politica ma non dalla passione per la politica.

Appoggiò con rinnovato entusiasmo la discesa in campo delle donne e degli uomini della Costituente per la Castelbuono di domani, ritenendo che potesse essere veramente una svolta per la Castelbuono del nuovo millennio e continuando a pensarlo anche dopo il risultato elettorale del 2022

Cercò di trasmettere ai suoi allievi i valori della democrazia, della libertà, della dignità, la potenza del libero pensiero e la necessità di ribellarsi di fronte alle ingiustizie e alle soverchierie. Da questo punto di vista fu senza dubbio una insegnante di sinistra. Una insegnante come tante ce ne dovrebbero essere oggi nelle scuole.

E se fosse stata ancora in servizio, in questi giorni di caccia alle streghe, certo non avrebbe esitato a rivendicare il suo perimetro culturale, ideologico ed etico. In barba ad ogni tentativo di schedatura delle prove tecniche di regime di questi tempi.

Ci mancherà la sua lucidità di analisi e il suo umorismo che faceva vedere la realtà sotto una luce diversa. Con lei va via anche la memoria del socialismo novecentesco e dell’antifascismo castelbuonese.

Un grande abbraccio Eliana, che la terra ti sia lieve.

RELATED ARTICLES
Advertismentspot_img
- Advertisment -

ULTIME NOTIZIE

Advertismentspot_img
Advertisment
Advertismentspot_img