L’Ottagono Santa Caterina di Cefalù ospita la mostra di pittura del professore Mario Zito dal titolo “Ottagono Giallo… in Fleurs”.
Le opere saranno esposte dal 28 maggio al 7 giugno a ingresso libero – dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21 (Inaugurazione 28 maggio ore 18.30).
La mostra “Ottagono Giallo… in Fleurs” segna un momento conclusivo e simbolico nel percorso della trilogia dedicata ai colori puri progettata per Cefalù, trovando nell’Ottagono di Santa Caterina uno spazio ideale di dialogo tra arte contemporanea, memoria e luce. La geometria essenziale dell’antico edificio, luogo di forte identità storica e spirituale, amplifica la forza evocativa del giallo e dell’oro, colori della visione, dell’energia e della trasformazione.
Con questa esposizione si completa il ciclo cromatico che ha attraversato i colori primari come linguaggi emotivi e percettivi, approdando a una sintesi luminosa che si intreccia con la collezione FLEURS. Le opere instaurano un confronto vivo tra forma e natura, tra materia e fioritura, restituendo un’esperienza immersiva in cui il colore diventa spazio, presenza e racconto.
Ottagono giallo… in Fleurs celebra così non solo la conclusione di un progetto artistico, ma anche la capacità dell’Ottagono di Santa Caterina di accogliere e valorizzare pratiche contemporanee in profonda armonia con il luogo e con la sua storia.
L’ARTISTA
Mario Zito, artista siracusano, opera tra Siracusa e Palermo. È Docente titolare della Cattedra di Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, dove insegna Metodologie e tecniche dell’affresco, Disegno per la decorazione e, nel corso Quinquennale abilitante per restauratori, Problematiche di Conservazione dell’Arte Contemporanee e Storia delle Arti Applicate. Coniuga la propria ricerca artistica sui materiali pittorici e sulle immagini con una vasta produzione artistica che ha presentato in diverse mostre personali e collettive di carattere nazionale ed internazionale. È stato insignito di diverse riconoscenze per meriti artistici. È curatore e promotore di mostre d’arte, scambi culturali e residenze d’artista con artisti di diverse nazionalità. Svolge la propria attività di decoratore di interni e di dipinti murali in Italia e all’Estero, rileggendo spesso in chiave contemporanea le tecniche del trompe l’oeil e le decorazioni barocche neoclassiche e liberty del territorio siciliano.
È stato direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo dal 2014 al 2020, assessore alle Culture del Comune di Palermo dal 2020 al 2022.







